"Mio figlio si è ucciso vado in terapia al Gf vip"

Lory Del Santo a «Verissimo»: aveva 19 anni Nel '91 la morte di Conor avuto da Clapton

Un altro figlio morto. Suicida. A 19 anni. Loren si è tolto la vita a causa di una grave patologia cerebrale. Loren era figlio di Lory Del Santo. È lei stessa a svelare la tragedia durante una trasmissione televisiva, Verissimo, di Canale 5. E, nel contempo, a raccontare che per superare il dramma ha deciso di partecipare al Grande Fratello Vip. Ad ascoltare la vicenda si rimane come minimo attoniti, anche se in televisione ci siamo abituati a qualsiasi orrore. Non solo per la morte sconvolgente di un figlio, dopo averne perso quasi trent'anni fa un altro, Conor (avuto con Eric Clapton), caduto da un grattacielo quando aveva solo quattro anni. Un dolore mai superato - e raccontato tante volte in tv - raddoppiato un mese fa dalla scomparsa di Loren (non si è mai saputo chi fosse il padre). Ma si resta interdetti, soprattutto, per la scelta di vivere la tragedia in piazza, davanti a milioni di spettatori, come fosse una cerimonia funebre collettiva.

È difficile capire cosa possa passare per la mente di una madre che ha affrontato tanta sofferenza e quanta lucidità ci sia in questa scelta. Certo pensare che il Grande fratello possa servire da «terapia» per superare il terribile momento suona grottesco. Lei è una showgirl: icona della tv degli anni '80, ha costruito sull'apparenza, sulla visibilità, sugli amori, sull'atteggiamento da finta tonta, sugli scandali, un'intera vita e carriera. E, dunque, le sembrerà normale vivere anche l'ultima disgrazia davanti alle telecamere. Ai dirigenti di Canale 5, poi, non pare vero di accogliere nella casa di Cinecittà una storia come questa: ascolti assicurati. Anche se, ovviamente, avevano condiviso la scelta di non partecipare al reality dopo la morte del figlio. Ma, poi, se lei cambia idea, ben venga...

Comunque, sentite cosa ha raccontato Lory a Silvia Toffanin nello studio di Verissimo, in onda domani pomeriggio su Canale 5 alle 16 (la trasmissione viene registrata). «Mio figlio Loren ci ha lasciato. Si è tolto la vita a causa di una grave patologia cerebrale. Il suo cervello si è spento per un collasso mentale - ha detto - Mi sono distrutta la mente in questo periodo per capire se umanamente si poteva fare qualcosa per aiutarlo, ma difficilmente si possono aiutare casi di questo genere. Ho un solo senso di colpa: l'ultima volta che ci siamo visti non gli detto ti voglio bene anziché baciarlo e basta».

E ha aggiunto: «Ho cercato di vivere da sola questo periodo senza parlare con nessuno. Senza amici. Senza poter dire la verità. Ora devo riprendermi. Devo incontrare le persone. Mi hanno detto che stare segregata nel mio dolore non mi può fare che male». E poi il colpo di teatro: «Avevo firmato per partecipare al Grande Fratello. Dopo quanto accaduto, d'accordo con Mediaset, avevo deciso di rinunciare. Oggi ho chiesto di fare lo stesso questa esperienza. Credo che la Casa del Grande Fratello sia l'unico posto in cui possa sentirmi protetta. Potrebbe essere una terapia. Il fatto che ci sia un confessionale, per parlare in ogni momento con qualcuno, può farmi bene». E infine: «Non mi fanno paura i momenti di solitudine nella Casa. Quelli in cui ti ritrovi a riflettere. La solitudine non mi fa paura. Ti fa meditare per trovare soluzioni». E, allora, stare a casa propria a meditare, no?