Siri, Toninelli non molla: ​"Ora deve dimettersi..."

Il ministro Toninelli punta il dito contro il sottosegretario Siri: "Deve lasciare il suo incarico"

Il ministro Danilo Tonielli ha già "processato" Armando Siri. Il titolare delle Infrastrutture dopo aver revocato le deleghe al leghista va ancora all'attacco e in un'intervista al Corriere della Sera di fatto rincara la dose e scarica Siri: "La sospensione delle deleghe non è un atto contro Siri, ma a tutela delle istituzioni e persino a salvaguardia del suo diritto di difesa, dato che l'indagine tocca anche le funzioni da sottosegretario. Dopodiché, sarebbe auspicabile che si difendesse da semplice senatore, è una questione di opportunità politica".

Insomma il giustizialismo politico grillino trova in Toninelli un nuovo paladino. Il ministro soffia sul vento delle tensioni tra Lega e Movimento 5 Stelle e di fatto non attende l'esito delle indagini ma "condanna" già politicamente Siri: "Gli auguro naturalmente di poter dimostrare in fretta la propria estraneità ai fatti contestati. Siamo però di fronte ad addebiti molto gravi su cui il Movimento 5 Stelle, in termini politici, non fa sconti a nessuno, nemmeno al proprio interno. Chi ricopre incarichi pubblici deve fare in modo di dissipare ogni ombra". Insomma lo scontro tra Lega e Movimento è destinato a durare a lungo. Sul caso siri passerà la tenuta dell'esecutivo e della maggioranza. La campagna delle Europee fatta di accuse e veleni tra i due partiti potrebbe essere il colpo di grazia su questo esecutivo che ora ha i giorni contati.

Commenti
Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 21/04/2019 - 12:18

BODI BUILDER DA 4 SOLDI CHE NON DISTINGUE UN TRAFORO DA UN MARCIAPIEDE FAI DIMETTERE LA RAGGI INDAGATA E SPUTTANATA A RIPETIZIONE E PER COSE GRAVI !!!

agosvac

Dom, 21/04/2019 - 12:24

Forse Toninelli dovrebbe chiedere anche alla signora Raggi di dimettersi!

Ritratto di SAGITT33

SAGITT33

Dom, 21/04/2019 - 15:53

Siamo stanchi anche di lui.

COSIMODEBARI

Dom, 21/04/2019 - 16:51

Per quanto apparso nelle ultimissime ore, la Raggi ha commesso, secondo le indagini, lo stesso reato di Siri. Anzi questo è più grave perchè, scavalcando alcuni passaggi consiliari è diventato dispositivo comunale che di fatto privilegia una sola azienda edile. Quello di Siri non è mai diventato provvedimento di legge, addirittura non è mai stato votato perchè mai arrivato a votazione, ed interessava l'intera filiera dell'eolico. Dentro la quale c'era qualcuno lontanissimamente "vicino" a Siri. Infine ancora non è stato notificato il percorso che hanno fatto questi 30 mila euro di "compenso". E 30 mila euro equivalgono a due mensilità di stipendio da senatore. Quindi la Raggi per Di Maio e Toninelli deve essere trattata come hanno trattato, in 30 secondi, De Vito. Invece sono già passate una decina d'ore...

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 21/04/2019 - 17:08

Toninelli, il no assoluto, si dia una calmata che la prossima è il suo capolinea insieme alla masnada d'incapaci e cialtroni che gli stanno accano.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Dom, 21/04/2019 - 17:53

Non ha capito che i magistrati sono inaffidabili.

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 21/04/2019 - 18:37

Tontinelli, ti conviene iniziare a fare le carte per il reddito di nullafacenza, vedrai il 26 maggio!

Epietro

Dom, 21/04/2019 - 19:33

Mi spiace per Toninelli, che reputo un fazioso privo di ogni capacità, per cui son d'accordo con Tomari 18.37 e gli faccio gli stessi auguri.