"In Svezia avviso di sfratto ai socialisti". Ora Salvini punta alle europee

L'avanzata della destra anti immigrati in Svezia fa ben sperare Salvini. Che avverte: "Ora anche lì dicono 'no' a questa Europa di burocrati e speculatori"

Europee 2019. Matteo Salvini lancia la scommessa per l'anno prossimo. È lì che vuole andare all'incasso per portare a casa un risultato storico. E il risultato incassato oggi dall'estrema destra sovranista, anti-immigrati ed euroscettica degli Svedesi democratici di Jimmie Akesson in Svezia è, a suo dire, l'antipasto delle elezioni che serviranno a rinnovare il parlamento europeo. "La forte affermazione di Akesson - commenta il leader leghista su Facebook - è l'ennesimo avviso di sfratto ai socialisti: a maggio, alle elezioni europee, completeremo l'opera del cambiamento fondato sui valori del lavoro, della sicurezza e della famiglia".

In Svezia, stando agli ultimi sondaggi, il 38% degli elettori ha deciso per chi votare soltanto all'ultimo momento. Non solo. Ben il 41% di loro ha detto di aver cambiato il partito votato alle ultime elezioni nel 2014. In molti hanno così deciso di voltare le spalle ai socialdemocratici perché, malgrado una crescita economica stabile e un tasso di disoccupazione sotto il 6%, l'emergenza immigrati, l'alto tasso di criminalità e e il crescere dell'insicurezza ha pesato e non poco. A premiare i "Democratici svedesi" guidati da Akesson è stata, appunto, una campagna elettorale quasi interamente "giocata" sull'immigrazione dopo l'ondata dei 400mila rifugiati accolti dal 2012. "La Svezia patria del multiculturalismo e modello della sinistra, dopo anni di immigrazione selvaggia ha deciso finalmente di cambiare - commenta Salvini su Facebook - ora anche lì dicono 'no' a questa Europa di burocrati e speculatori, 'no' ai clandestini, 'no' all'estremismo islamico".

Quello incassato oggi dalla formazione sovranista di Akesson, Sverigedemokraterna, è sicuramente un balzo in avanti rispetto al 13% del 2014, anche se meno ampio di quello che facevano pensare i sondaggi che la davano in alcuni casi al 25%. Per Salvini, però, l'affermazione d'estrema destra in Svezia è, comunque, "l'ennesimo avviso di sfratto ai socialisti". "A maggio, alle elezioni europee - promette - completeremo l'opera del cambiamento fondato sui valori del lavoro, della sicurezza e della famiglia". In Italia Salvini sa di avere dalla sua parte una buona fetta dell'elettorato. Stando agli ultimi sondaggi pubblicati dal Corriere della Sera, la Lega sarebbe intorno al 33,5% delle preferenze contro il 30% dell'alleato di governo pentastellato. "Non sono abituato a ragionare one shot - ha commentato ieri il leader leghista - non mi interessa andare all'incasso adesso e lasciare il Paese nell'instabilità". Di fare cadere il governo, come era stato ventilato nei giorni scorsi da alcuni analisti, non ha alcuna intenzione. Ma di passare all'incasso alle elezioni europee di sicuro sì.