Trivelle, Shell fugge dall'Italia Grazie al Pd persi 2 miliardi

La multinazionale rinuncia a cercare petrolio nel mar Ionio: colpa di incertezze, burocrazia e del referendum voluto dai governatori rossi

Nelle scorse ore la Shell ha deciso di mollare e ha informato il governo italiano di avere ormai accantonato il proprio piano di due miliardi di investimenti al Sud. L'intenzione era di avviare ricerche importanti per estrarre petrolio al largo del mar Jonio (non lontano dalle coste di Puglia, Basilicata e Calabria), ma ora quelle risorse verranno destinate in altre aree: forse nel golfo Persico. Il motivo è che l'annunciato referendum sulle trivellazioni petrolifere, dopo che già la legge di Stabilità aveva bloccato ogni lavoro entro 12 chilometri dalla costa, crea una situazione d'incertezza che impedisce all'azienda anglo-olandese di mantenere in vita un investimento del genere.Sul piano politico, è un fallimento di Matteo Renzi, che si è sempre rappresentato come un leader capace di usare le truppe cammellate del Pd per gestire una politica moderata, capace di favorire la crescita.

E invece si è arrivati a questo disastro al termine di un percorso che ha preso l'avvio con una raccolta di 500 mila firme (fallita) promossa da Pippo Civati, cui ha fatto seguito un accordo tra varie regioni prevalentemente del Sud che hanno predisposto una serie di referendum per lo più bocciati dalla Cassazione. Uno è comunque rimasto in piedi e il 19 gennaio è stato giudicato ammissibile dalla Corte costituzionale. L'ultimo atto si è avuto questa settimana, quando il presidente Mattarella ha firmato il decreto che indice il voto popolare.Quali sono le regioni che, avvalendosi dell'articolo 75 della costituzione, hanno promosso la consultazione sul tema? L'elenco è il seguente: Abruzzo (che però in un secondo tempo si è tirato indietro), Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto. Sette regioni sono di centrosinistra e due sono di centrodestra, ma sono tutte dello stesso colore del premier proprio quelle del Mezzogiorno, che ora vedono andare altrove quegli investimenti.Nell'insieme, siamo di fronte a una sconfitta del buon senso e alla prova che mancando il diritto l'Italia non è un luogo ospitale per le imprese. In effetti, chi vuole realizzare un qualsivoglia progetto industriale specialmente se ambizioso necessita di un ordine giuridico stabile.

Dovendo sviluppare piani decennali, ha bisogno di sapere entro quali regole si troverà a operare nel corso del tempo. Questo è però impossibile quando il sistema legale viene sconvolto dalla politica a ogni mutar di fronde e sulla base di spinte demagogiche.Oggi il diritto è esposto a qualunque arbitrio e di conseguenza nessuno sa bene cosa può e non può fare. E in tal modo trionfano le superstizioni di quanti demonizzano questo o quell'aspetto della modernità industriale. In particolare, il quesito rimasto in piedi (su cui si voterà il 17 aprile) concerne la durata delle autorizzazioni già concesse per gli studi e le trivellazioni dei giacimenti in mare. I promotori del quesito vogliono che le trivellazioni non restino in vita fino a quando il giacimento lo consente, ma invece abbiano una scadenza definita. E per giunta si voterà solo su quello, perché il governo non ha voluto un election day con lo scopo (è facile capirlo) di far mancare il quorum e far bocciare l'iniziativa.Nel frattempo, però, la Shell ha già bocciato l'Italia e il suo governo.

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Commenti
Ritratto di blackeagle

blackeagle

Dom, 21/02/2016 - 08:24

Bene così! Se fosse stato un beneficio anche per il SUD allora certo che sarebbe stato un danno, ma sappiamo bene che di questi due miliardi al SUD sarebbe rimasto solo l'inquinamento, le morti, (ilva docet) perdita del turismo e qualche briciola per poter mantenere la colonia Meridionale calma. Il resto dei miliardi ed i relativi introiti tutto ai patani per continuare ad ingrassare e proprio ora che l'Europa sta facendo di tutto per farli dimagrire! Per cui meglio così!

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 21/02/2016 - 09:08

Gli unici idioti delle galassia che hanno il petrolio e non permettono di estrarlo..

killkoms

Dom, 21/02/2016 - 09:32

in compenso spendiamo 4 miliardi,a fondo perso,per i clandestini!

ArturoRollo

Dom, 21/02/2016 - 09:44

"Nel frattempo, su pressione di una lobby evidentemente orientata dalle compagnie statunitensi, stava per essere varata dal Parlamento Italiano una legge che tanto andava a favore degli interessi di quelle, che fu detto fosse stata direttamente preparata negli USA". Ma nel 1949, a Cortemaggiore (PC) fu trovato il petrolio.In realtà non era un grande giacimento, anzi era una piccola riserva poco significativa rispetto al fabbisogno energetico nazionale, ma ancora una volta l' innata capacità di orientamento della comunicazione , con slanci di genio , consentì a Enrico Mattei di guadagnare trionfalisticamente per settimane le prime pagine dei giornali,[29] dove, con allusioni e mezze verità (ma senza bugie) dichiarò grosso modo che si era all'inizio di una nuova era, il giugno del 1949. Enrico MATTEI si batte per non SVENDERE il petrolio Italiano alle Sette Sorelle ...e fu ucciso per questo. VIVA L' ITALIA.

vigpi

Dom, 21/02/2016 - 09:52

Cioè.... Le regioni di sinistra fanno fare un referendum che il governo di sinistra vuole che non raggiunga il quorum

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 21/02/2016 - 10:02

Ancora una volta è dimostrata l'incapacità di questi"non governanti" ridicoli, capaci solo a tenere la poltrona per rubare soldi.

cespugliando

Dom, 21/02/2016 - 10:06

E meno male che ci hanno rinunciato! E' mai possibile che ancora oggi si crede al petrolio e non si auspicano energie alternative? La macchina elettrica è il futuro, il motore a scoppio è il passato. Strano poi il ragionamento del giornalista. Da una parte dà torto al governo per l'abbandono delle trivellazioni e, nello stesso tempo, dà ancora torto allo stesso per la mancata election day (che porterebbe al mancato raggiungimento del quorum sul referendum del 27 aprile). Se questa è coerenza, giudicate voi!

Rotohorsy

Dom, 21/02/2016 - 10:13

L'Italia sceglie sempre per la decrescita "felice", poveri illusi. Molto bene ha fatto la Shell, meglio investire altrove e non bruciare soldi con gli Italiani.

rossini

Dom, 21/02/2016 - 10:15

Con quei 2 miliardi della Shell e con risparmio di altri 2 miliardi che gettiamo al vento ogni anno per i migranti, si potrebbe evitare di abolire le pensioni di reversibilità e di aumentare le tasse di successione. Ricordatevi di non votare PD alle prossime elezioni comunali.

roberto.morici

Dom, 21/02/2016 - 10:18

Perfetto! Che bisogno abbiamo noi di petrolio? Siamo letteralmente sommersi da fonti di energia e scoprirne qualche altra ci darebbe solo che fastidio...

Singolarita

Dom, 21/02/2016 - 10:46

2 miliardi per chi? il sud che non ha alcuna azienda nè in tema forniture, nè in tema manodopera per la costruzione delle piattaforme Non ci sarebbero neppure assunzioni, perchè in queste installazioni, gli operai sono specializzati. A parte inquinamento e perdita di turismo, il sud non avrebbe ricavato assolutamente NIENTE Forse qualche milione ai comuni che lo avrebbero sapientemente intascato di tangenti

epc

Dom, 21/02/2016 - 10:59

Due miliardi di investimenti per mantenere parassiti come blackeagle e i suoi sodali? Meglio di no, va... Il miglior modo per eliminare un TUMORE come il SUD ITALIA è levargli il sangue. Bene così!

Amazigh

Dom, 21/02/2016 - 11:25

Con tutto il rispetto trovo l'articolo poco oggettivo. Scelte di questo tipo che hanno un impatto per decenni (vedi ENI-Gela) non possono essere prese da politici che siedono per qualche mese o anno a distanza di sicurezza. Il referendum rappresenta, almeno in questo caso, una garanzia. Con l'evidente eccesso di produzione d'idrocarburi, la contrazione dei consumi e lo sviluppo di energie alternative certe strategie in aree turistiche lasciano quantomeno perplessi.

Ritratto di acroby

acroby

Dom, 21/02/2016 - 13:20

@cespugliando. Parli di auto elettrica. Bella. Solo che essendo elettrica come la ricarichi? Con l'elettricita'. E come la ottieni? Bruciando gas o petrolio, visto che centrali nucleari non ne abbiamo e non saranno 4 pale eoliche a salvarci. Auto elettrica: altra bufala per i sempliciotti come te.

NotaBene

Dom, 21/02/2016 - 14:12

Giusto, tutto giusto. Il Sud Italia infatti sta benissimo, è ricchissimo e non ha bisogno di essere mantenuto da nessuno. Può e deve fare a meno delle trivelle che danneggerebbero l'immagine di un paese florido e nel pieno del suo progresso sociale, politico ed economico.

Raoul Pontalti

Dom, 21/02/2016 - 14:29

La Shell se ne è andata per motivi diversi da quelli citati nell'articolo (e qualora se ne fosse andata per quelli ne sarei stato felicissimo): semplicemente sono mutate le condizioni che avevano suggerito quei trivellamenti e con il ritorno di Iraq e Iran sul mercato e conseguente crollo dei prezzi del greggio estrarre petrolio conviene di più nel Golfo persico che non nel Mare Ionio.

blackbird

Dom, 21/02/2016 - 14:34

Ma quale Golfo Persico! La Shell, probabilmente, andrà in Croazia, in Albania o in Grecia. E noi importeremo il "loro" petrolio, pagandoci sopra le royalties, ovviamente! Così pagheremo invece di incassare. E poi tutti a criticare Berlusconi che diceva che solo i co....ni avrebbero potuto votare a sinistra!!!

maurizio50

Dom, 21/02/2016 - 14:36

E' l'ITALIA che secondo il Ballista torna a contare: si, l'incremento del numero dei disoccupati e l'arrivo in aumento da tutti i posti disgraziati del mondo dei nuovi iscritti del PD, raccattati per mare e per terra a spese, SEMPRE, di quei pochi, sempre di meno,che ancora han vogli di lavorare!! Grazie sinistra, delinquenti, lazzaroni , sbandati sono i tuoi elettori di domani!!!!!!!!!!!

peter46

Dom, 21/02/2016 - 15:00

Camerata STENOS...come mai anche il 'duce del Veneto' e quello della 'Liguria' si sono 'accompagnati' agl'idioti 'promotori' del referendum che non 'concepiscono' l'importanza di aver il petrolio?Vai a vedere che 'l'entusiasmo' salviniano per il sud stia contagiando anche loro,tanto da fregarsene del valore del petrolio?

Dordolio

Dom, 21/02/2016 - 15:27

Concordo con Singolarita e Amazigh. Dei nostri governanti attuali penso tutto il peggio possibile. Però mi sono giunte notizie - ad esempio - di certi giacimenti operativi in Italia, poco noti, dove alle popolazioni locali è rimasto solo l'inquinamento ovvio. E soldi e posti zero. Non stiamo giocando al Texas nè al Mare del Nord, va ricordato.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 21/02/2016 - 16:09

RIPROVO!!! PRIMA STUPIDATA, se domattina per INCANTO tutte le auto in circolazione in Italia diventassero ELETTRICHE, non avremmo CORRENTE sufficente per ricaricarne le batterie. Cio dovuto al NO NUCLEARE o ai COMUNI DENUCLEARIZATI che il COCOMERIOTTISMO ha INCULCATO nella testa agli Italiani. SECONDA STUPIDATA, L'ILVA, è stata voluta da un governo DC+PC per portare lo sviluppo industriale al sud,(che ha fatto chiudere prima Bagnoli e poi Genova) ed i PATANI (come li chiama uno che non sto neanche a nominari per non farlo sentire importante)giustamente non volevano, perche le fabbriche che utilizavano quell'acciaio prodotto a Taranto erano TUTTE AL NORD, tanto che ai tempi si diceva, che il SOLO trasporto a mezzo CAMION costava piu del valore stesso di quelle lamiere. Se vedum.

lorenzovan

Dom, 21/02/2016 - 17:12

grazie blackeagle per accendere la luce tra tante chiquitas allo scuro

peter46

Dom, 21/02/2016 - 17:45

hernando45...è domenica,ma dalle tue parti non ci sono 'lenzuolate' di extracomunitari dove andare a 'passeggiare' e cercare di fare l'affare?L'Italsider è stata portata a sud da DC e PCI:ma 'loro' non avevano forse il 'diritto' di essere 'industrializzati',portare il loro contributo lavorativo nell'industria della Nazione?Erano da formare nel campo?Non erano stati forse più'capaci' dei 'Patani' molto prima del 1860 con le 'Officine di Pietrarsa'(Napoli)e prima ancora con Mongiana(Calabria)?Son tornate a casa dato che i 'Patani' ed i 'Liguri' non erano stati 'capaci' di farle funzionare al massimo,tanto è vero che senza l'emigrazione DI CHI SE NE INTENDEVA di lavoro...col cavolo che sarebbe potute rimanere 'attive'.(1)segue,forse...e se non scappi.

peter46

Dom, 21/02/2016 - 17:59

hernando45...Son tornate a casa,al Sud[(stiamo parlando del '65,50annifa,ed è stata sempre in attivo fino a quando il 'liberismo' degli amici degli amici non la 'regalò ai Riva che invece di 'risanarla' ecologicamente,come da 'regalo',portarono gli utili,(dicono gli arresti di non tanto tempo fa),nei 'paradisi' fiscali...condonati per essere 'rintracciati',come avvenuto)]anche perchè si è trovata la 'via di mezzo' fra ecologia e fame di lavoro(allora il sindaco di Taranto dichiarò che pur di averla l'avrebbe messa nella piazza principale della città,all'occorrenza).E poi per farla funzionare occorreva la materia prima,i rottami,e non si poteva farli portare dai porti del nord(esclusa Genova)con la 'carriola' o col 'passamano'fino alle fonderie della fabbrica,o i 'Patani' era disposti a farlo?(2)segue...forse.

peter46

Dom, 21/02/2016 - 18:16

hernando45...atteniamoci al(tuo)tema,dirai.E atteniamoci.Se per incanto si ta(g)liasse per fare la vostra itaglia e la nostra ITALIA pensi che sarebbe un nostro problema e non invece(stando nel tema,ripetiamolo)vostro?Anche 'da là' puoi informarti.I giacimenti LUCANI(Sud)+ siciliani e calabri esistenti e gli altri trivellabili,è dal '23 che dovevano esaurirsi ma ancora(inquinando,d'accordo e rovinando il bene più prezioso di quella regione,le falde 'acquifere)'POMPANO'e malgrado lo 'schifo' di accisa che rimane in loco permettono alle macchine,ANCHE o Soprattutto,'Patane' di 'correre'su e giù sulle autostrade pagate da tutti,ma non per tutti:46% del fabbisogno italiano e ita(g)liano dicono gl'interessati che nascondono l'effettiva quantità di 'pompaggio'.Stesso discorso su 'elettricità' che viene 'esportata'(a gratis)a ita(g)lia.(3)segue...se ci sarà qualche segno di vita,più tardi o domani...forse.

seccatissimo

Dom, 21/02/2016 - 18:27

La maggior parte della gente ritiene questo governo una congrega di dannosi falliti, ma allora, perché non si riesce ad abbattere questo governicchio di pazzi disonesti ed incapaci ?

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 21/02/2016 - 21:38

Scusami e Peter46 (dato che a me i romanzi come il tuo non li pubblicano) inizio a pensare che anche Tu sia "AMICO degli AMICI" da te menzionati, ma non vorrai avere il coraggio di dirmi che GLI AMICI DEGLI AMICI che hanno venduto l'ILVA ai RIVA erano Leghisti!!!lol lol Se vedum (se mi pubblicano)

peter46

Dom, 21/02/2016 - 22:09

hernando45...no dai,questo è troppo.Ti sei sempre vantato che malgrado leghista hai avuto "l'onore"di sederti alla dx...al tavolo con Lui in persona e 'loro' gli farebbero l'offesa di 'censurarti'?Non ci crederebbe neanche il tuo 'amico' xgerico,luigi xgerico.Verità per verità...ne avevo fatto uno oggi(non per te)di commento che forse meritava la squalifica,ma ...istruttivo per colui a cui mi rivolgevo:lo tengo a tiro,comunque.Non erano,tranquillo,leghisti(ma nei termini da me esposti non puoi dire di no)quegli...'amici degli amici'(perchè 'abbocchi'?).Non sia mai(dal '94 in poi)che i leghisti si siano voluti sporcare le mani con i 'rottami di ferro'...(non mi addentro più di tanto,però)Ricordi che posto è andato ad occupare Belsito in quel di Genova?'Lavoro'(?)con mani pulite...non quelli del '92 s'intende.Sempre un saluto...sempre se...forse.

peter46

Dom, 21/02/2016 - 23:01

hernando45...mi ero dimenticato,scusa.La lega non era ancora 'in cinta' di potere quando i Riva furono 'premiati':era l'89 che ci hanno 'messo le mani',dunque...ti sarebbe piaciuto gloriarti della loro 'amicizia',come quello seduto alla tua sx,allora,che li chiamò,per amicizia s'intende(e per cos'altro se non?)a 'contribuire' per l'Alitalia Italiana 'bonificata'(te lo raccomando sulle spalle di chi)delle zavorre...demo-social-comuniste delle assunzioni a gogò...ed a quel prezzo e privilegi.Sempre...forse,carissimo.