"Elvis si bucava e si imbottiva di pillole. Era violento e ossessionato dal sesso"

Linda Thompson ha voluto raccontare gli anni di terrore passati con il suo ex fidanzato Elvis Presley. Tra droga, armi e sesso la sua vita era un incubo

Avrà anche fatto innamorare milioni di persone con la sua musica, ma l'Elvis Presley descritto dalla ex fidanzata, Linda Thompson, non sembra proprio un santo.

La reginetta di bellezza ha deciso di raccontare in "Little Thing Called Life" la vita trascorsa insieme al cantante per svelare lati del suo carattere sconosciuti al mondo. La Thompson inizia il suo percorso da quando i due si sono incontrati a Memphis nel 1972: "Appena arrivata nella sua stanza d’albergo, vidi dozzine di pillole accanto al letto, ma lui ci era così abituato che non sembrava farci caso. Mi disse che era malato e io non avevo motivo per non credergli".

Già l'inizio della storia fa il suo effetto, ma aspettate di andare oltre. Il racconto, infatti, continua e la ex fidanzata spiega che Elvis era tremendamente geloso di lei. "Un giorno - continua Linda - mi disse che non avrei mai dovuto guardare un altro uomo o parlarci". Ma non è tutto. In un momento di ordinaria follia, Presley arrivò anche al punto di prendere una delle sue tante pistole e sparare nel bagno della Thompson, fortunatamente mancandola di pochissimo.

Mentre i giorni passavano, la donna si rendeva conto che le pillole erano diventate vitali per il cantante: "Le usava per dormire, svegliarsi e salire sul palco. Erano tutto per lui". Elvis, poi, era ossessionato dal sesso, "aveva un'incredibile raccolta di film porno". La Thompson scrive anche Elvis era tremendamente violento e tutti lo sapevano nel suo enturage.

Come scrive il Radar Online, il racconto prosegue con il tema della droga. "Sotto effetto di sostanze stupefacenti, Elvis tirò fuori la sua spada da samurai e la mosse attorno a me. Non ho respirato per sessanta secondi. Un giorno si fece un'iniezione di vitamina B, poi guardai le sue natiche e mi resi subito conto dai bozzi che Presley si bucava da tanto tempo".

A questo punto della storia sono solo passati due anni. Dal '74 il cantante iniziò ad aggiungere, trai i suoi vizi, il mix droga- alcol e, l'anno dopo, a 40 anni, divenne ossessionato dalla chirurgia plastica. Si fece il lifting, ignorando il consiglio del medico. "Mi trovavo - continua Linda - in una realtà dove il comportamento bizzarro e insano era considerato norma. Una volta svenne con la faccia dentro alla zuppa di pollo e lo risvegliai con il Ritalin".

Ma nonostante tutto la Thompson resisteva ancora e cercava di stare vicino al cantante. Poi succede l'inverosimile: la donna scoprì che Elvis faceva sesso con un'impiegata nel letto di sua figlia Lisa Marie. Linda, a quel punto, decise di lasciare il cantante, dopo otto mesi Elvis morì.

Commenti

ziobeppe1951

Mer, 31/08/2016 - 20:48

Si è sempre saputo che non era a posto con la testa, negli ultimi mesi di vita, era diventato grasso come un maiale grazie ad alcool droghe e medicinali...puah!!