Sanremo, Crozza prende di mira Trump e imita Razzi

Il comico nell'ultima serata del Festival se la prende col presidente Usa. Poi imita Razzi e dà 10 euro alla De Filippi: "Non si lavora gratis"

Si vociferava da tutto il giorno, e alla fine Maurizio Crozza, per la serata finale del Festival di Sanremo, è comparso sul palco dell'Ariston invece di fare la copertina in collegamento video come nelle precedenti quattro sere. Dopo essersi collegato ed essere comparso sullo schermo parlando di intolleranza ("Nel mondo c'è voglia di chiusura, di muri, c'è voglia di Trump: è l'unico politico che mantiene le sue promesse"), Crozza è arrivato sul palco travestito da Antonio Razzi. Il comico usa Carlo Conti come spalla, ma il conduttore gli anticipa le battute rovinandole, creando un effetto ancora più esilarante.

Crozza-Razzi poi dà 10 euro a Maria De Filippi dicendole: "Tu non puoi lavorare gratis, è diseducativo per i bambini". Alla fine, diretto da Silvano Belfiore, Crozza-Razzi canta una canzone su Donald Trump, con sullo sfondo una enorme foto del presidente degli Stati Uniti.

"Carlo, attaccati al Trump", recita il ritornello. "Siamo qui all'Indesit", dice il senatore a Conti. "No, siamo all'Ariston", lo corregge Conti. "Ma no, l'Ariston faceva i frichi", dice il "senatore" tra le risate della platea. "Devo dire una cosa importante, che mi esce dal colon: a Sanremo ci prenderei la residenza. Quando ho visto quelli del comune che timbravano i cartellini in mutande ho pensato: quello è il paradiso". Poi confessa che "Papaveri e pecore" è la sua canzone di Sanremo. Il senatore si sente un uomo "tutto casa chiusa e chiesa". Il discorso passa a Donald Trump: Conti gli chiede cosa pensi dell'oleodotto sulla terra dei pellerossa, e Razzi-Crozza replica: "Se hai la pelle rossa ti metti la pasta di fissan". Razzi storpia più o meno tutti i nomi: Conti diventa "Carlo acconto" e quando il conduttore nomina i "retaggi", il senatore sbotta: "Lasciamola lavorare Virginia Retaggi!". Arriva anche l'inevitabile "Carlo, fatte li caz.. tua, sul muro col Messico" di Trump: "La cucina messicana ti rimane tutta qua. Ti sei mai chiesto perché speedy gonzalez correva?". Lo sketch si chiude con il momento canoro introdotto da Maria De Filippi (che diventa Maria De Filippa Lagerback). La conduttrice lancia il codice "00amicocaro". E Razzi incalza: "Ma quando stiri sei così lenta?". E prima di iniziare a cantare, si gira, la bacia sulla bocca e le consegna 10 euro: "Tu non puoi lavorare gratis, è diseducativo per i bambini".

A fine esibizione Maurizio Crozza ha voluto ringraziare il direttore generale della Rai Campo Dall'Orto, seduto fra il pubblico: "Nel 2005 venne a uno spettacolo a Reggio Emilia, io non ero nessuno. Mi chiese di andare a fare un programma a La7. Se non fosse per lui io qua non ci sarei mai venuto".

Commenti

24agosto

Dom, 12/02/2017 - 08:12

penoso

Maura S.

Dom, 12/02/2017 - 10:44

PATETICO

zucca100

Dom, 12/02/2017 - 10:47

Streopitoso

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Dom, 12/02/2017 - 10:56

Milionario che fa la morale.Colui che non riconosce (a se stesso) di essere finito e scaricato.

tonipier

Dom, 12/02/2017 - 11:02

" DA GRANDE, GRANDISSIMO COMPAGNO.... NON SI LAVORA GRATIS "

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Dom, 12/02/2017 - 11:03

fantastico

zucca100

Lun, 13/02/2017 - 09:16

Crozza finito? Gigliese mi sembri confuso