Ibrahimovic, che flop: l'Italia ottiene la sua vendetta

Ibrahimovic non è riuscito a fare male all'Italia ed è stato una grande delusione tra le fila della Svezia di Hamren che ora rischia seriamente l'eliminazione se non batterà il Belgio nell'ultima giornata del girone

Zlatan Ibrahimovic non pervenuto: il fuoriclasse di Malmo non è mai riuscito ad impensierire la retroguardia dell’Italia e non è mai riuscito a calciare verso la porta del capitano azzurro, Gianluigi Buffon. Il classe 81 ha fatto a sportellate, a turno, con i vari Barzagli, Bonucci e soprattutto Chiellini che sono stati molto bravi a neutralizzare il 34enne ex Psg. La Svezia di Hamren contava molto su Ibra che però quando gioca in Europa, sia con le squadre di club che con la nazionale, difficilmente riesce ad essere decisivo per le sorti della propria squadra. Anche oggi non è stata la sua partita e al minuto 72 si è divorato un gol semplice a zero metri dalla porta di Buffon: per sua fortuna era comunque in posizione irregolare.

Ad Euro 2004 in Portogallo Ibrahimovic segnò un bellissimo gol, di tacco al volo, proprio contro l’Italia di Trapattoni inserita nello stesso gruppo della Svezia e della Danimarca. Queste due nazionali, all’ultima giornata, fecero fuori gli azzurri pareggiando un match che lasciò molti dubbi agli addetti i lavori. A distanza di 12 anni, la nazionale italiana è riuscita ad avere la sua vendetta per quel "biscotto" che fece gridare allo scandalo. Ibrahimovic compirà 35 anni il prossimo 3 ottobre e difficilmente potrà essere ancora decisivo per la Svezia. Zlatan, però, ha ancora una piccola occasione e l'ultima partita del girone, contro il Belgio di Wilmots, sarà decisiva per le sorti degli scandinavi che hanno un solo risultato a loro disposizione: ovvero la vittoria. Ibra e compagni dovranno darsi una svegliata se non vorranno lasciare prematuramente Euro 2016.