Karius di nuovo nel pallone: in amichevole una papera dietro l'altra

Il portiere del Liverpool Loris Karius, dopo gli errori commessi durante l'ultima finale di Champions League, non si è ancora ripreso. In amichevole altre papere, ma lui non ci sta e risponde su Instagram ai suoi detrattori: "Vi compatisco"

I momenti-no, prima o poi, finiscono per tutti. Ma non per Loris Karius. Il portiere del Liverpool, salito alla ribalta per il doppio errore durante la finale di Champions League contro il Real Madrid, ha commesso un'altra papera. Anzi due. Durante il match contro il Borussia Dortmund, valido per l'International Champions Cup, l'estremo difensore tedesco prima ha sfiorato la frittata con un rinvio che per poco non si trasformava in un assist per un avversario, poi ha respinto male un innocuo tiro ravvicinato spianando la strada al terzo gol del Borussia. Ma sui social attacca i suoi detrattori: "Vi compatisco".

Non c'è niente da fare. Nel giro di pochi mesi la vita di Loris Karius ha svoltato, ma in negativo. Colpa degli erroracci nella finalissima di Champions che gli hanno attirato le critiche e le prese in giro di mezzo mondo. Non è la prima volta che succede una cosa del genere, di solito i portieri se ne fanno una ragione e vanno avanti per la propria strada. Non è il caso del portiere del Liverpool, che sembra non essersi ancora ripreso da quanto successo qualche mese fa. Il ritiro con i Reds gli sta andando maluccio. L'8 luglio, durante un semplice riscaldamento, si è fatto scivolare dalle mani un pallone che ha terminato la sua corsa in rete. Niente in confronto alle papere commesse nell'ultima amichevole contro il Borussia Dortmund. La partita è terminata 3-1 per i tedeschi e Karius ha avuto le sue colpe. Nel primo tempo si è avventurato in un'uscita fuori dall'area di rigore regalando il pallone a Philipp, che però non ne ha sfruttato l'assist. Al termine della ripresa il patatrac, con una pessima respinta sulla lenta conclusione di Pulisic che ha propiziato il terzo gol avversario.

Ma Karius non ci sta e su Instagram ha attaccato i suoi critici. "A quelli che traggono gioia dal vedere le altre persone fallire o soffrire, vi compatisco. Qualsiasi cosa vi sia successa da serbare così tanto odio e cattiveria, io prego che possiate superarla e che vi possano accadere cosa buone". Un appello a smetterla con insulti e prese in giro: il portiere tedesco chiede solo di essere lasciato in pace. Chissà che l'arrivo in squadra del collega Alisson non contribuisca a dargli un po' della tranquillità persa nella maledetta notte di Kiev.