Lezione Milan con il baby Cutrone al Bayern E aspettando Kalinic, Montella saluta Bacca

Ancelotti tramortito 4-0 con doppietta del 19enne. Debutti per Biglia e Bonucci

Raccomandazioni per l'uso di questo Milan estivo: si prega di evitare gli eccessi. È già successo ieri al culmine della seconda sfida cinese al cospetto dell'armata di Ancelotti e il roboante 4 a 0 rifilato al Bayern ha avuto l'effetto di una bottiglia di vino doc bevuta di primo mattino, sotto il sole caldo di luglio.

Sul web, il tifo rossonero si è scatenato con punte maliziose («Rodriguez in 90 minuti ha fatto più cross e assist di De Sciglio in tutta la carriera rossonera») e qualche appello («Belotti, cosa ti stai perdendo!») rivolto al bomber del desiderio milanista. «La preparazione estiva è così: un giorno puoi andare bene, l'altro male»: Vincenzo Montella ha la sua bussola ed è cosa buona e giusta non perdere l'orientamento a qualche ora dal rientro in Italia e a pochi giorni dall'appuntamento di giovedì prossimo in Romania, a Craiova, preliminare di Europa league. Nel frattempo può salutare Carlos Bacca rimasto in panchina tutto il tempo perché il trasferimento al Marsiglia sembra cosa fatta, da perfezionare appena Mirabelli potrà tornare alla sua scrivania («giovedì Carlos non ci sarà con noi» l'annuncio del tecnico) e godersi il talento da svezzare di Patrick Cutrone, comasco, gennaio '98, 19 anni dunque, centravanti della primavera (in rossonero da quando ne aveva 9 di anni), autore di un paio di gol che gli hanno reso indimenticabile la giornata. «Spero di rimanere al Milan» la sua frase dopo la doccia a conferma che forse era previsto che andasse a giocare in prestito da qualche parte. In particolare il secondo sigillo, promosso dalla solita giocata di Kessiè con successivo cross di Rodriguez, ha ricordato molto il gol di Shevchenko a Genova contro la Samp (allora fu Serginho a servirgli l'assist).

Può darsi che i piani del Milan, per la panchina e per Cutrone, possano anche cambiare in corsa. Di sicuro, a questo punto, dopo che Belotti ha forse concordato con Cairo di restare ancora un anno in granata, e sottolineiamo forse, Nikola Kalinic è salito in cima al podio delle prossime mosse di mercato di Fassone. Lui ha già, in tempi non sospetti, firmato la sua scelta e adesso, recuperata la serenità famigliare sgominata da una rapina, può prepararsi al trasloco a Milanello che dovrebbe avvenire nella prossima settimana. Ultima annotazione: il fiorire di Cutrone, proveniente dal settore giovanile, aggiunto alle presenze di Donnarumma, Calabria e Locatelli e De Sciglio (appena volato alla Juve) dimostra che il lavoro svolto nel settore giovanile ha funzionato e alla grande. Uno degli scopritori dei ragazzi di valore del vivaio rossonero, Mauro Bianchessi, è appena passato alla Lazio. Magari l'arrivo di Borini, acquistato a prezzo di saldo dall'Inghilterra, alla fine si dimostrerà perfettamente inutile. Ma è lo scotto che si paga quando si arriva in un club mai frequentato.

Nello stadio di Shenzen ieri hanno anche debuttato Biglia (ha preso il numero 21 che fu di Pirlo, sai di chi è stata questa maglia? l'ammonimento di Mirabelli), Conti e a metà della ripresa anche Leo Bonucci che ha così indossato ufficialmente il suo numero diciannove.