Montella non si fida della Juve: "I complimenti? Vogliono distrarci"

Montella ha presentato la sfida contro la Juventus. Il tecnico del Milan è parso sicuro ma vuole attenzione in ogni minimo dettaglio per questa partita ad alta quota

Il Milan è pronto ad affrontare la Juventus del grande ex Massimiliano Allegri. Vincenzo Montella non vede l'ora di dare battaglia ai bianconeri, conscio che sarà una sfida piena di insidie. Ecco le sue parole ai microfoni tratte dal sito ufficiale del club rossonero: "È una grande vigilia di una partita importante. Ho già preparato vigilie di questo tipo quindi sono tranquillo. Dobbiamo giocare senza ansie e spensierati. Solo così potremmo portare a casa il risultato. Credo che per crescere e fronteggiare questo tipo di gare la squadra debba essere in grado di fare tutto: proporre gioco ma, soprattutto, soffrire. Vivo l’attesa con serenità. Avvicinandoci al fischio d'inizio sale la tensione e la curiosità nel vedere San Siro pieno. Sarà una gara difficile, contro un avversario forte, ma noi vogliamo fare bella figura. Gara decisiva? No, penso che il vero snodo possa essere la sfida di martedì contro il Genoa. Dobbiamo essere bravi nel capire che in ogni caso non sarà uno spartiacque. Dovremo essere bravi a mettere in campo le nostre qualità, con entusiasmo e umiltà".

Montella ha poi parlato della Juventus, delle differenze tra le due squadre e della preoccupazioni di Allegri: "Son passati diversi anni dall'ultima vittoria. Questa settimana si è parlato molto di questa partita, non voglio in alcun modo distrazioni. I complimenti verso i ragazzi sono giusti, anche in virtù di quello che hanno patito negli ultimi anni, però da oggi pomeriggio bisogna azzerare tutto e pensare solo ed esclusivamente alla partita. Fino ad un mese fa si parlava di una squadra imbattibile, pronta per lottare per la Champions, quindi stiamo parlando del top. Servirà il massimo rispetto, grande umiltà e uno spirito di sacrificio importante. La partita di domani è molto pericolosa. Se c'è questo eco mediatico è merito dei giocatori, ma dobbiamo restare con i piedi per terra. Credo che per fare una valutazione completa si debbano integrare diversi dati. Evidentemente il fatto che la Juve sia al vertice da diversi anni dimostra la loro bravura. Allegri preoccupato? La vedo come una strategia di un allenatore molto scaltro che è abituato a vincere. Ovviamente questa cosa gratifica, ma dobbiamo pensare alla partita di domani: dobbiamo dare il massimo, con grande umiltà, consapevoli di affrontare una grande squadra".