Si aggrava il bilancio della catastrofe che ha colpito l’area himalayana al confine tra Nepal e Tibet. In Nepal le vittime sono salite a 750 e i dispersi sono oltre 3mila dopo la violenta alluvione e il distacco di una parte di ghiacciaio. Sul versante tibetano resta alta l’allerta: una nuova frana, individuata con un drone vicino al valico di Gyirong, ha costretto i soccorritori a trasferirsi in una zona sicura e ha creato un nuovo sbarramento naturale lungo il fiume Puruoqiang Zangbu in Tibet.
Il Dna delle vittime non identificate verrà conservato prima della sepoltura
Il Nepal conservera’ campioni di Dna e altre informazioni utili all’identificazione delle vittime i cui corpi non possono essere riconosciuti, prima della loro sepoltura da parte dello Stato, ha dichiarato il primo ministro Balendra Shah. La decisione giunge mentre il bilancio delle vittime del disastro che ha colpito il confine tra Nepal e Tibet ha superato quota 680 e quasi 3 mila persone - tra cui almeno 540 cittadini stranieri - risultano ancora disperse: circa 2.426 in Nepal e 546 nella contea tibetana di Gyirong.
Nuova frana in Tibet, soccorritori trasferiti in zona sicura
I soccorritori impegnati nelle operazioni nei pressi del valico di Gyirong, in Tibet, sono stati trasferiti in un luogo sicuro dopo il rilevamento di una nuova frana nell’area colpita dal disastro. Lo ha riferito il ministero cinese per la Gestione delle Emergenze. Secondo il ministero, nella serata di ieri un drone di monitoraggio ha rilevato una frana a circa 2,8 chilometri a valle del lago barriera formatosi sul fiume Puruoqiang Zangbu. La frana ha creato un nuovo sbarramento naturale, con la conseguente formazione di un nuovo lago barriera.
Il ministero per la Gestione delle Emergenze ha quindi convocato rapidamente esperti per analizzare e valutare la situazione e, per garantire la sicurezza delle operazioni di soccorso, ha trasferito il personale impegnato nei lavori nei pressi del valico di Gyirong in una zona sicura. Il ministero ha inoltre spiegato di aver inviato droni da ricognizione e droni ad alta capacità di carico per monitorare continuamente l’evoluzione del lago barriera e assistere le autorità locali nelle operazioni di soccorso e di gestione dell’emergenza.
Nepal: bilancio morti sale a 750, oltre 3mila dispersi
Il bilancio dei morti del disastro naturale in Nepal è salito a 750 morti. Secondo le autorità - come riportano i media locali - i dispersi sono oltre 3mila. Una violenta alluvione e un pezzo di un ghiacciaio himalayano si sono abbattuti quattro giorni fa all confine tra Nepal e Tibet.
Nepal, il bilancio sale a 734 morti e 2.498 dispersi
Il bilancio provvisorio delle inondazioni in Nepal, al confine con la Cina, è salito a 734 morti e 2.498 dispersi. Lo ha annunciato oggi l’autorità nepalese incaricata della gestione delle emergenze. I media statali cinesi hanno a loro volta riportato un bilancio di 16 morti e 546 dispersi sul proprio territorio, portando il totale delle vittime della catastrofe a 750 morti e 3.044 dispersi.
Il bilancio in Cina sale a 16 morti e 546 dispersi
Il bilancio delle devastanti inondazioni nell’Himalaya è salito, sul versante cinese, a 16 morti e 546 dispersi. Lo riferisce oggi l’emittente televisiva statale Cctv. Il bilancio totale della catastrofe sale così a 691 morti. Le autorità nepalesi hanno registrato, sul loro versante, almeno 675 vittime.
