Di buon mattino, Sigfrido Ranucci anche oggi ha letto la rassegna stampa e mentre gran parte dell’Italia ancora dormiva in questa domenica di fine agosto ci ha tenuto a smentire l’articolo de La Repubblica dal titolo “Scontro totale su Report, il Pd si appella a Bruxelles. Ranucci chiede il reintegro”. Per capire a cosa fa riferimento l’ex conduttore della trasmissione di Rai 3 occorre fare un passo indietro a ieri pomeriggio, quando il quotidiano Domani ha pubblicato uno scatto di Giulia Presutti (scelta insieme a Daniele Piervincenzi per sostituirlo) nel ristorante di Valter Lavitola.
Quello stesso ristorante frequentato da Sigfrido Ranucci con particolare costanza a fronte dell’amicizia “fraterna” che lo lega, o legava, a Lavitola, visto che ora lui si trova in carcere con l’accusa di essere il mandante dell’attentato di ottobre 2025 nei confronti di Ranucci. La Repubblica in quell’articolo scrive che Presutti avrebbe riferito ai suoi amici che lo scatto “risale al 2024, unica occasione in cui avrebbe cenato nel ristorante di Lavitola, su indicazione dell’ex conduttore per ragioni di lavoro”. Questo passaggio, secondo Ranucci, era meritevole di una smentita immediata, dice di sentirsi “costretto” a farla perché, dice, “non le ho mai detto di andare da lui per motivi di lavoro. Ho saputo solo in seguito che è andata anche altre volte da sola per dei progetti di cui non sono stato mai messo a conoscenza”.
E questo, sostiene l’ex conduttore di Report, è un “fatto verificabile anche attraverso le chat sequestrate sul telefono di Lavitola. Tanto dovevo alla verità”. Ma se da una parte Ranucci si è premurato di smentire rapidamente La Repubblica, lo stesso non ha fatto con Il Giornale che, in un articolo a firma di Giulia Sorrentino e Pasquale Napolitano dal titolo “Presutti, foto da Lavitola. Portata lì dall’amica di Ranucci”, fornisce una ricostruzione diversa. Infatti, nel quotidiano in edicola oggi si legge che Presutti, nel ristorante di Lavitola, “è stata portata da Laura Cianfoni (donna molto vicina a Ranucci, che allora era il suo capo)”. Questo passaggio non ha trovato spazio nel comunicato mattutino di Ranucci, che non si è sentito “costretto” a smentire questo quotidiano.
