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L'appello degli italiani in Crimea: "Non lasciateci soli"

Giulia Giacchetti Boico, rappresentante della comunità dimenticata degli italiani in Crimea, racconta a Fausto Biloslavo le vessazioni subite e si rivolge al governo italiano affinché non si dimentichi di loro

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Commenti
Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 13/03/2014 - 14:17

Grande dignità in giulia Giacchetti,quella dignità che manca ai nostri politici,che facilmentente dimenticano gli italiani all'estero.Elezioni a parte.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 13/03/2014 - 14:53

Nostri compatrioti emigrati hanno sofferto in molte parti del mondo e in molte nazioni sono riusciti, sputando sangue per generazioni, a costruirsi una vita accettabile e talvolta persino privilegiata (in USA, tanti stati del Sud America, in Africa, Europa, ecc...). L'unica cosa che vorrei ricordare a Giulia Giacchetti è che le immani sofferenze patite in passato (dittatura comunista di Stalin e suoi successori...), provenivano da quelli che in Italia tuttora controllano tutto. Il nostro esimio Presidente della Repubblica è comunista da 68 anni e ancora (assieme all'esercito di rossi, che in Italia si sono trasformati da seguaci del "socialismo reale" a membri dell' "arraffamento reale") e il nostro governo "non eletto" ha pensato bene di allinearsi istantaneamente a Merkel, Obama e imperialisti vari, dichiarando illegale il referendum per l'autodeterminazione del popolo di Crimea. Stia attenta a chiedere riconoscenza e solidarietà ai nostri kompagni... potrebbe ritrovarsi a dover distribuire volantini anti-annessione alla Russia in mezzo a un'intera popolazione che lo vuole! Allora si che rischierebbero di nuovo grossi guai. Se davvero considerate la Crimea "la vostra terra" (come lei ha detto), sibatta e parteggi per essa e stia ben lontana dalle brame Europee e americane, lei non sa a quale distro andreste incontro..... NOI SI!!!!

Ritratto di spectrum

spectrum

Gio, 13/03/2014 - 14:55

quella dignita' che tanti italiani esterofili del piffero non hanno piu. E guarda caso, tutti si sentono tedeschi o svizzeri, nessuno si sente egiziano o albanese .... Furoi dal paese gli esterofili meschini ! Viva l'Italia.

angelomaria

Gio, 13/03/2014 - 15:08

finche tutto andava bebne silenzio ora ci mettete di mezzofacile vivere con 2 soldi poi le cose s'incasinano e ci vi ricordate d'essere italiani??????

82masso

Gio, 13/03/2014 - 15:10

Esercito di Silvio adunata!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 13/03/2014 - 16:16

Dove siete stati fino ad ora?

linoalo1

Gio, 13/03/2014 - 16:39

Non so,Italiani di Crimea!Cosa dovremmo o potremmo fare?Fare la guerra?Se proprio non ne potete più,tornate in Italia!Qui si che si sta bene!!Lino.

maxaureli

Gio, 13/03/2014 - 17:05

ilsaturato ... BRAVO!!! Mi hai tolto il commento dalla bocca.

maxaureli

Gio, 13/03/2014 - 17:15

Che autorita' ha' il Governo italiano ad allinearsi con altri paesi del G7??? ... BUFFONI!!!

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 13/03/2014 - 17:20

Quando si scatenano le guerre è inevitabile che ci vadano di mezzo chi spesso non c'entra niente. Quegli italiani finiti in Crimea devono essere i discendenti di parte di coloro che nell'800 Cavour spedì in Crimea a fare la guerra contro i russi, per potersi permettere di sedere al tavolo di Pace e portare il problema italiano dell'unità d'Italia. Quelli che nel 1942 subirono le persecuzioni sovietiche era quasi inevitabile che fosse, visto che i nostri soldati invasero con i tedeschi la Russia. Il problema attuale, tuttavia, riguarda una diatriba tra russi e ucraini e gli italiani locali si dovrebbero defilare da questo contrasto, visto che sono una piccola minoranza che può subire i contraccolpi di chiunque. Di certo l'Italia attuale è diretta in così malo modo che ci schieramo a favore di una delle parti, solo perchè il nostro alleato maggiore USA ce lo impone. Non sarà mai troppo tardi quando i nostri governi si preoccuperanno solo degli interessi degli italiani. Purtroppo al potere c'è un partito che è da sempre anti italiano e anti Patria, da loro gli italiani di Crimea non devono aspettarsi nessun aiuto, anzi, sicuramente altri guai visto che si sono schierati con chi contrasta i russi. Farebbero bene a mettersi dalla parte del più forte locale, cioè dei russi, staccando nettamente le loro posizioni dalla madre Patria attuale. Trovo addirittura pericoloso che si rivolgano al nostro Paese, visto che si è schierato a favore degli ucraini e degli USA. Era meglio che un tale appello non l'avessero nemmeno fatto, facendosi usare dalla stampa nostrana che ci inzuppa il pane nel creare ulteriori problemi con rilevanza mediatica. C'è solo da sperare nel buon senso di Putin e degli stessi ucraini, nei confronti dei nostri discendenti attuali di Crimea.

Ritratto di frank60

frank60

Gio, 13/03/2014 - 17:47

Tranquilli ci pensa... come stà facendo con i Marò....

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 13/03/2014 - 18:30

Scusatemi tanti tutti e giuro che se qualcuno mi condanna o se (molto probabile) la redazione mi censura, non replicherò e non mi lamenterò, ma..... ho una cosa nel gozzo dall'inizio di Febbraio che proprio non riesco a ingoiare! Biloslavo è sicuramente un grande giornalista e un coraggioso che non ha paura di "metterci il muso" e esporsi di persona; probabilmente è anche un grande e temerario reporter di guerra e un giornalista sopraffino, ma...... la mia domanda è semplice: come mai scrive per ilGiornale e non per, che ne so, l'Unità, il Manifesto, Repubblica, il Fatto Quotidiano? Ogni reportage, intervista, documento, articolo suo che mi è capitato di sentire o leggere, mi ha sempre lasciato la netta sensazione che in modo abile abbia fatto propaganda pro golpisti, pro USA, pro Europa, anti Russa, anti governo legale che ha subito un colpo di stato, anti popolazioni che non vogliono cadere nella cloaca euro-americana, ecc... Può darsi che mi sbagli, che abbia frainteso, che non abbia analizzato col microscopio e la pinzetta ogni sua singola parola... ma resta che la mia senzazione sia quella. Anche in questa video intervista sembra che tenti di incanalare la Giacchetti a dire qualcosa di "politically correct" contro i russi (attuali, non i passati "padri" e ispiratori dei nostri Napolitano, Bersani, Bindi, Finocchiaro, ecc....), incalzarla per ottenere una condanna delle aspirazioni secessioniste della Crimea, ecc. Mi dispiace Biloslavo, ma le garantisco che ne abbiamo già abbastanza in Occidente di informazione, condanne, urla isteriche, censura e dogmi urlati a senso unico; sta sicuramente correndo dei rischi si suo e per questo io l'ammiro, ma la smetta di voler far passare, almeno su questo giornale, la solita informazione da convincimento partigiano strisciante. Ecco, mi sono "tolto dal gozzo" 'sta cosa e adesso inveite pure!

Ritratto di Azo

Anonimo (non verificato)

nino47

Ven, 14/03/2014 - 07:59

Poveracci! non solo trovarsi li' come minoranza etnica,ma avere solo il lumicino di una speranza in un interessamento della madrepatria....che appellasi Italia....

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 14/03/2014 - 23:38

Forse la signorina Giulia Giacchetti Boico non sa che anche noi siamo nella triste condizione di chiedere aiuto. Abbiamo un capo di stato comunista che da tre anni HA ELIMINATO LE ELEZIONI DEMOCRATICHE CHIAMANDOLE "SCIOCCHEZZE". LA TRAGEDIA È CHE NOI NON SAPPIAMO A CHI RIVOLGERCI PER RISOLVERE QUESTO VERGOGNOSO COLPO DI STATO.

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