Se Repubblica già immagina una specie di santificazione del Lìder Maximo in occasione della visita di Benedetto XVI, la ragione raccomanda prudenza
Sul concetto di volto resta in bilico tra irrisione gratuita e invocazione. Non è blasfemo, ma non graffia
Si pubblica di tutto e con poca cura. E in più il ministro Profumo fa il tifo per l'iPad a scuola. Ma scrivere significa assumersi responsabilità di fronte al mondo
Il suo capolavoro rimane Il potere dei senza potere, del 1975
Dalle scuole alle affissioni fino agli auguri: il termine è scomparso in nome del politicamente corretto. Eccesso di riguardo per la sensibilità dei non cristiani