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“Prototipi del futuro”, viaggio nell’innovazione che ha cambiato lavoro e vita alla Fiera di Milano

In occasione di CES Unveiled Milan, a Palazzo Assolombarda fotografie e materiali dell’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano raccontano l’incontro tra invenzioni, imprese e pubblico. La mostra è aperta gratuitamente al pubblico fino al 29 gennaio 2027

Fiera di Milano

Un viaggio coinvolgente attraverso la storia dell’innovazione, dalle macchine industriali agli elettrodomestici, dalle telecomunicazioni all’automazione, che racconta come le nuove tecnologie siano state immaginate, rappresentate e presentate al pubblico nella vetrina internazionale della Fiera di Milano, prima di diventare parte della quotidianità delle persone. Viaggio che non è solo memoria ma guarda al futuro, proposto dalla mostra “Prototipi di Futuro. Macchine, brevetti, invenzioni, tecnologia e desideri alla Fiera di Milano”, realizzata e curata da Fondazione Fiera Milano in collaborazione con Assolombarda, allestita nella lounge di Palazzo Assolombarda, e aperta gratuitamente al pubblico fino al al 29 gennaio 2027, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30.

Inaugurata alla presenza del presidente di Assolombarda Alvise Biffi e del presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, la mostra propone infatti in percorso che si snoda tra fotografie d’archivio, manifesti, pubblicità e immagini di macchinari, provenienti dall’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano e che mette in dialogo passato e presente, trasformando lo spazio in un suggestivo campionario del futuro, tra intuizioni, scoperte e nuove possibilità. Mostra che non a caso si inserisce tra le iniziative lanciate in occasione di CES Unveiled Milan, tappa ufficiale europea, per la prima volta in Italia, di “Road to CES” in promozione del Consumer Electronics Show, il più importante evento fieristico mondiale per l’innovazione tecnologica promosso dalla Consumer Technology Association, che si svolge ogni anno a Las Vegas, e trova la sua sede naturale in Assolombarda, il luogo simbolo del sistema delle imprese del territorio e della loro capacità di innovare e competere sui mercati internazionali.

“Le immagini del nostro Archivio raccontano il momento in cui le persone incontrano per la prima volta la tecnologia che avrebbe cambiato il loro lavoro e le loro abitudini. Oggi, mentre l’intelligenza artificiale apre una nuova fase di trasformazione, questa storia ci aiuta a comprendere il valore delle fiere: rendere l’innovazione visibile, permettere alle imprese di mostrarne le applicazioni e alle persone di conoscerne le possibilità. La Fiera di Milano è da oltre un secolo uno dei luoghi principali in cui l’Italia può mostrare al mondo la propria straordinaria capacità di innovare – spiega Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano –. Presentare questa mostra in Assolombarda, in occasione di CES Unveiled Milan, significa riconoscere il contributo delle imprese alla crescita del territorio e portare anche fuori dagli spazi della manifestazione il confronto sul cambiamento tecnologico. Il nostro archivio diventa così uno strumento per interrogare il passato e avvicinare i cittadini ai temi dell’innovazione”.

“La mostra “Prototipi di Futuro” racconta come l’innovazione abbia trasformato, nel tempo, il lavoro e la vita quotidiana, ricordandoci che ogni progresso nasce da un’intuizione, ma diventa realtà quando incontra le imprese e si traduce in applicazioni concrete – sottolinea Alvise Biffi, presidente di Assolombarda -. È anche un viaggio nella cultura d’impresa, fatta di capacità di immaginare il futuro, investire nella ricerca e trasformare le idee in opportunità di crescita e sviluppo. Una cultura che appartiene profondamente al territorio e che, attraverso il dialogo tra industria, tecnologia e società, ha contribuito a costruire la nostra competitività. Oggi, con l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie, siamo di fronte a un’altra grande trasformazione. La sfida è accompagnarla, favorendone la diffusione nel sistema produttivo mettendo le persone nelle condizioni di coglierne le opportunità. Come ci ricorda questa mostra, innovare significa guardare avanti, ma anche saper valorizzare le esperienze e le competenze costruite nel tempo. In questo percorso, Milano e il Quadrilatero di Assolombarda hanno tutte le carte in regola per continuare a essere un laboratorio di innovazione e un punto di riferimento internazionale”.

Fin dalla prima Campionaria del 1920, la Fiera di Milano è una vetrina privilegiata dell’innovazione, il luogo in cui ciò che nasce nel mondo della produzione viene presentato al pubblico. Negli anni, si sono potute toccare con mano non soltanto merci e prodotti ma possibilità ed evoluzioni tecnologiche concrete: dalle macchine che cambiano il lavoro agli elettrodomestici che trasformano la vita quotidiana, fino alle telecomunicazioni e all’automazione che ridefiniscono tempi e distanze. La mostra mette così in dialogo questa storia con il presente e racconta l’innovazione come cultura dell’esposizione: non soltanto ciò che è stato inventato, ma come il nuovo è stato immaginato, rappresentato e messo in scena.

Il percorso espositivo guida i visitatori attraverso cinque aree tematiche: “La macchina come spettacolo”, in cui ingranaggi, presse e impianti in funzione attirano sguardi, domande e lo stupore dei visitatori della Fiera; “Il brevetto come promessa”, con soluzioni per il lavoro e la casa pensate da inventori e piccole imprese, ma che hanno bisogno ancora di fiducia e di una possibilità prima di arrivare al grande pubblico; “La tecnologia diventa quotidiana”, momento in cui, veicolate dalla Fiera di Milano, le innovazioni smettono di essere soltanto novità e diventano cultura quotidiana; “Il futuro visto da ieri”, in cui si guarda all’avvenire con le forme, i materiali e le aspettative di un’altra epoca, ponendosi la domanda: quali promesse di oggi diventeranno le abitudini di domani?; “Milano incontra il mondo”, che valorizza la capacità di fare sistema, grazie ai rapporti e agli incontri fra imprese, persone e saperi, tramite immagini che raccontano una città capace di mettere in relazione chi inventa, chi produce e chi cerca nuove opportunità.

Attraverso il lavoro di valorizzazione dell’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano, che custodisce oltre un chilometro lineare di documenti, fotografie, cataloghi, filmati e materiali grafici, la Fiera emerge con forza come spazio di anticipazione e di incontro tra produzione e mercato, dove il progresso tecnologico è visibile e concreto. Palazzo Assolombarda diventa così la sede naturale per questo piccolo “campionario del futuro”, tra fotografie d’archivio, manifesti, pubblicità e immagini di macchinari.

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