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Vaticano

Notte tranquilla per il Papa in ospedale: si è alzato e ha fatto colazione. Trump: “Spero si rimetta”

Il Pontefice è stato operato per rimuovere un nodulo al polmone. I medici hanno fatto sapere che ha eseguito ‘’gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento. Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare’’

Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

Un’altra notte al Gemelli per Papa Leone XIV dopo l’intervento per rimuovere un nodulo al polmone. Prevost, stando a quando comunicato dalla sala stampa vaticana, ha trascorso bene la notte in ospedale, si è alzato e ha fatto colazione.

Il decorso post-operatorio del Papa

Ieri il Papa, il giorno dopo l’asportazione di un tumore maligno, è stato sottoposto ad esami post-operatori. I medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora hanno fatto sapere che Prevost ha eseguito ‘’gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento. Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito’’.

Leone, sempre nella mattinata di ieri, ha svolto ‘’la fisioterapia respiratoria e ha iniziato a camminare in stanza. Ha ripreso una regolare alimentazione facendo colazione e pranzo. Il decorso procede secondo quanto previsto’’.

Gli esami eseguiti prima dell’intervento

Il Pontefice, prima dell’intervento chirurgico, a quanto si è appreso dai medici, ha eseguito tre esami: una broncoscopia robotica con biopsia, una tac toracica con contrasto e una pet. Poi, martedì pomeriggio, è stato sottoposto a un intervento chirurgico con diagnosi di ‘’adenocarcinoma polmonare’’, un tumore maligno, con asportazione del ‘’lobo inferiore del polmone destro con tecnica video assistita’’.

L’intervento è durato novanta minuti, Leone è rimasto in sala operatoria per circa tre ore e con lui, c’erano anche il suo medico, Luigi Carbone, e il capo della Gendarmeria, Gianluca Gaucci Broccoletti. Il decorso post operatorio è stimato in una settimana.

Trump: “Spero che si rimetta”

Intanto, Donald Trump ha detto di augurarsi che Papa Leone “si rimetta” parlando con i giornalisti dopo un comizio in Arizona. In passato il presidente americano ha rivolto duri attacchi al pontefice che si è operato ieri per un nodulo maligno al polmone.

Il fratello di papa Leone “è un mio amico. È una persona fantastica e, insieme alla moglie, è un mio grande sostenitore”, ha aggiunto Trump. “La loro casa è piena di simboli Maga. Suo fratello ama molto il Papa”, ha detto ancora il presidente americano.

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