A Monza nasce il Punto Arcobaleno: un nuovo spazio pubblico di ascolto e accoglienza
A Monza prende vita il Punto Arcobaleno, il primo centro pubblico e strutturato della provincia di Monza e Brianza dedicato all’ascolto, all’accoglienza e all’accompagnamento delle persone e delle loro famiglie. Il progetto è promosso dal Comune di Monza e dalla Cooperativa Sociale Medihospes del Consorzio La Cascina, insieme alle associazioni Brianza Oltre l’Arcobaleno e Renzo e Lucio. In un territorio dove finora il supporto era affidato quasi esclusivamente al volontariato, il Punto Arcobaleno rappresenta un passo avanti importante: un servizio stabile, professionale, capace di costruire un ponte tra cittadini, servizi sociali, sistema sanitario e istituzioni. Come racconta a Il Giornale la coordinatrice Federica Guida, il cuore del progetto è un’équipe multiprofessionale composta da assistenti sociali, educatori, mediatori, psicologi, psicoterapeuti e avvocati, con l’obiettivo di offrire orientamento, ascolto e percorsi di accompagnamento personalizzati. La sede è il Centro Civico Libertà, scelto perché facilmente accessibile e pensato per diventare un luogo sicuro e riconoscibile per tutta la cittadinanza. Oltre allo sportello di ascolto, il progetto prevede anche incontri pubblici, iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione. Dai primi accessi emerge soprattutto il bisogno di ascolto dei più giovani, spesso accompagnati dalle famiglie. Ed è proprio questo il senso più profondo del Punto Arcobaleno: offrire uno spazio dove nessuno si senta solo e dove la cura, il tempo e l’attenzione alle persone tornino ad avere un ruolo centrale.