Mentre Ceuta prova ancora a contare i morti e a recuperare il controllo del territorio, Pedro Sanchez si gode il mare di Lanzarote. Il premier spagnolo è stato fotografato durante un bagno nelle acque davanti alla residenza reale di La Mareta, il buen retiro scelto anche quest’anno per trascorrere le vacanze insieme alla famiglia.
Le immagini sono state pubblicate da OKDIARIO. Sabato, nel pieno dell’invasione di migranti, Sanchez è arrivato all’aeroporto César Manrique a bordo di un Falcon dell’Aeronautica militare, per poi raggiungere la tenuta protetta da un imponente dispositivo di sicurezza. Il socialista non ha dunque cambiato programma nonostante la gravissima crisi esplosa a Ceuta, il cui bilancio provvisorio è salito a 72 vittime.
Sanchez si era recato venerdì nella città autonoma insieme al ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska, accolto da fischi, insulti e richieste di dimissioni. Una rapida visita istituzionale, seguita dal trasferimento alle Canarie. A Ceuta sono rimaste l’emergenza, le polemiche e centinaia di domande. A La Mareta, invece, sono arrivati il costume da bagno, la playlist estiva pubblicata sui social e una zona di sicurezza che non consente la navigazione a meno di un chilometro dalla residenza presidenziale.
Non è la prima volta che la famiglia Sanchez si riunisce nella tenuta di Lanzarote. Lo scorso anno erano presenti anche i genitori del premier e il fratello David con la moglie. Nel frattempo, però, il quadro giudiziario è cambiato. David Sanchez è stato condannato a nove anni di interdizione dai pubblici uffici nell’ambito della vicenda relativa al suo incarico presso la Diputación. Anche Begoña Gómez, moglie del premier, si prepara a un processo con giuria popolare. L’accusa popolare ha chiesto per lei 13 anni di carcere per due presunti reati di malversazione e uno di traffico di influenze. Accuse ancora da dimostrare in giudizio, naturalmente, ma sufficienti a rendere meno spensierata la tradizionale fotografia familiare di La Mareta.
Le vacanze del presidente potrebbero comunque conoscere una parentesi. Non necessariamente per tornare a occuparsi di Ceuta. Sempre secondo OKDIARIO, la Moncloa starebbe preparando la presenza di Sánchez all’Observatorio de Yebes, a Guadalajara, per seguire l’eclissi totale di sole del prossimo 12 agosto. L’appuntamento non risulta confermato definitivamente, ma il governo ha già scelto ufficialmente l’osservatorio come centro nazionale per la trasmissione dell’evento.
Tredici ministeri sono stati coinvolti nell’organizzazione e lo stesso Sánchez ha promosso sui social il portale e gli strumenti predisposti per individuare il punto migliore dal quale guardare il cielo. Mentre il suo segretario di Stato alla Scienza Juan Cruz Cigudosa invita i cittadini a non spostarsi – questioni di sicurezza, dice – il presidente potrebbe attraversare la Spagna per osservare l’eclissi da una postazione privilegiata.
La politica è fatta anche di immagini. Quella offerta in questi giorni dalla Spagna è difficile da cancellare: a Ceuta si affronta un incubo, a Lanzarote Sanchez nuota protetto dalla sicurezza e a Guadalajara si prepara a guardare il sole. Per i problemi del Paese, evidentemente, servirebbero ben altri occhiali.
