È il giorno dell’ultimo saluto a Franco Baresi, Capitano e bandiera del Milan scomparso lo scorso 31 luglio a causa di una malattia. La perdita di un simbolo così importante, non soltanto per i rossoneri, ma anche per tutti gli appassionati del calcio, è stato un durissimo colpo da accettare.
Tantissimo l’affetto, l’ammirazione e la riconoscenza per Baresi. Proprio per questo oggi sono centinaia le persone che si sono ritrovate a Milano per dare un ultimo saluto all’ex calciatore, uno dei più grandi difensori in assoluto.
I funerali sono iniziati alle 11 nella storica cornice della Basilica di Sant’Ambrogio. La giornata sarà lutto cittadino, come proclamato dal sindaco Giuseppe Sala. Le bandiere civiche sono a mezz’asta.
L’affetto dei fan è iniziato già a Casa Milan, dove sono stati lasciati numerosissimi omaggi, dai fiori alle sciarpe fino ad arrivare agli striscioni. Un tributo davvero commovente.
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Ad assistere al funerale ci sono leggende del mondo del calcio, come Marco van Basten e Dejan Savićević. Non mancano Paolo Maldini, Mauro Tassotti, Roberto Donadoni, Alberico Evani, Filippo Galli e Pietro Paolo Virdis. Real Madrid e Barcellona hanno inviato una delegazione per omaggiare lo storico difensore.
Presente anche il segretario generale della Federcalcio, Marco Brunelli.
Per quanto riguarda il Milan, in questo momento impegnato in Australia, dovrebbero presenziare il proprietario Gerry Cardinale, il presidente Paolo Scaroni e l’amministratore delegato Massimo Calvelli. Quanto ai calciatori, sono presenti Christian Pulisic e Santiago Giménez. Nelle ultime ore si è parlato anche del capitano Mike Maignan.
I funerali trasmessi in diretta tv
Le esequie sono trasmesse in diretta tv su Rete4 a partire dalle ore 10.50. Rientrerà infatti in uno speciale dal titolo “Diario del giorno – Addio Capitano. Franco Baresi, un grande italiano”.
Sala contestato dai tifosi
Un urlo: ‘’Ma dove vai?’’. E poi i fischi. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è stato accolto così dai tifosi al suo arrivo alla basilica di Sant’Ambrogio per partecipare ai funerali dello storico campione del Milan.
Fischi alla dirigenza del Milan
Non solo Sala. I tifosi rossoneri hanno fischiato anche all’arrivo della dirigenza del Milan. Presenti, tra gli altri, il presidente del club Paolo Scaroni e per la proprietà Gerry Cardinale. Applausi invece per una rappresentanza dell’Inter arrivata a rendere omaggio al capitano rossonero. Presente tra gli altri Beppe Bergomi.
L’arrivo del feretro accolto dai cori dei tifosi
“C’è solo un capitano”. Così i centinaia di tifosi rossoneri hanno accolto il feretro dell’ex capitano del Milan al suo ingresso alla Basilica di Sant’Ambrogio. La piazza ha poi intonato l’inno del Liverpool “You’ll never walk alone”, diventato parte del tifo della Curva Sud dopo la tragedia di Hillsborough del 1989.
L’omelia: “Gesù predilige chi è ‘piscinin’”
Toccante ed emozionante l’omelia celebrata da monsignor Carlo Faccendini, abate di Sant’Ambrogio. “Nei Vangeli è esplicita la predilezione di Gesù per i piccoli, per chi è Piscinin, come veniva affettuosamente chiamato Franco Baresi. Nei piccoli Gesù vede le qualità del Regno: è indubbia la predilezione di Gesù per Franco Baresi. Ci ha insegnato che è possibile diventare grandi restando piccoli”.
“Mi rivolgo in particolare ai familiari di Franco. Un momento come questo, vissuto bene, non cancella il dolore, che nei prossimi giorni si farà sentire in maniera ancora più dura, però il dolore lo rasserena. E ci consegna una certezza: di lui resta il bene, resta l’amore con cui viviamo” ha aggiunto, ricordando il “legame profondo di Franco con il Signore Gesù e la tradizione con la fede cattolica, che non ha mai nascosto, una fede che gli ha consegnato stabilità, serenità, senso di responsabilità e attenzione nei confronti degli altri, e grandissima sensibilità. E che ha dato a Franco uno stile bello di umanità”.
“Franco è stato un campione, tutti gli riconosciamo classe e tenacia e la forza: il Maradona della difesa, il miglior difensore di sempre, come abbiamo letto in questi giorni - ha proseguito -. Gli riconosciamo la leadership, il capitano per eccellenza. Il campione e i suoi trofei, tantissimi, ma anche le sue sconfitte e le lacrime amare. Mi piacerebbe che questo momento di preghiera fosse occasione per tenere accesa un po’ dil uce, soprattutto nel lutto cupo, custodendo con orgoglio la memoria di Franco”.
La prima lettura della funzione è stata affidata all’ex giocatore dell’Inter Beppe Bergomi, che insieme a Baresi aveva portato la fiamma olimpica da tedoforo alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Dietro all’altare sono stati posizionati diversi gonfaloni del Milan, dell’Inter e della Lega Serie A.















