"Ciao mamma, saluta i miei amici di scuola...": lo straziante addio della 14enne suicida

La 14enne trovata impiccata nella cameretta di casa sua nel catanese aveva scritto un biglietto per salutare i suoi compagni di scuola. La ragazza soffriva per la separazione dei genitori

Domenica notte la 14enne di Catania si è tolta la vita impiccandosi nella sua cameretta, ora è stato trovato il biglietto straziante con il quale la ragazzina ha salutato tutti.

"Ciao mamma, saluta i miei amici di scuola...", si legge su un piccolo biglietto lasciato dalla 14enne nella sua stanza. Poche parole, pochi saluti, ma un grandissimo dolore. Questo è stato l'ultimo desiderio della piccola. Salutare i suoi amichetti di scuola, gli stessi che si stanno chiedendo perché il banco della ragazzina è vuoto e perché lei non si presenta più in classe. Tanti perché e nessuna risposta.

La 14enne, secondo le prime ricostruzioni, soffriva per la separazione dei suoi genitori. La mamma e il papà si erano separati da cinque anni, ma nonostante il forte disagio, lei aveva sempre condotto una vita tranquilla senza manifestare fastidio o problemi. Poi, domenica notte la tragedia. La madre che abitava con lei l'ha trovata senza vita nella sua cameretta.

La donna, vedendola stesa a terra, ha provato a soccorrerla e ha subito chiamato il 118. Ma tutto è stato inutile. Sua figlia era già deceduta per asfissia. Per gli investigatori e la Procura è "senza ombra di dubbio un suicidio". Il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, però, confessa che "si cerca ancora la causa scatenante del suicidio, che al momento non emerge con chiarezza". Ancora tante domande e nessuna risposta.

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 10/01/2017 - 18:52

Una tragedia,...sensi di colpa,...dolore.Terribile!!

Martinico

Mar, 10/01/2017 - 19:22

Riposa in pace piccola ragazzina. Dio ti accolga.

Ritratto di elkid

elkid

Mar, 10/01/2017 - 19:25

----non può essere la separazione dei suoi genitori il motivo scatenante---sarebbe uno strano caso di scoppio ritardato--

mstntn

Mer, 11/01/2017 - 08:05

Elkid lo scoppio è comunque ritardato e lo fanno quando non vedono più via di uscita. Non si sentono amati e ovviamente non amano, nemmeno se stessi, e, giungono al punto di non ritorno dopo un certo periodo. Chi sta vicino non capisce né loro capiscono che bisogna abbracciarsi a vicenda per continuare a vivere, trovare la forza per vivere. Affidandosi alle cure e alla preghiera. Non si trascuri l'opera del diavolo. Chi non ci passa non ci crede. Ma c'è.

rossini

Mer, 11/01/2017 - 08:52

Quanta pietà per questa piccola ragazzina. Se penso a certi figuri che non si decidono a crepare se non quando hanno raggiunto e superato i novant'anni, la pietà si trasforma in rabbia.

buri

Mer, 11/01/2017 - 09:56

se gli adulti fossero più responsabili e seri nel matrimonio certe tragedie non esisterebbero

fabioerre64

Mer, 11/01/2017 - 11:20

Penso che sia una tragedia immensa, sia per la ragazzina che non c'è piu ed ancor di più per i genitori che si sentiranno in colpa per tutta la loro vita, sono divorziato con figli, quando un matrimonio finisce, finisce e basta ed è inutile tenerlo in vita per il bene dei figli perchè vivere da separati in casa può essere anche peggio, tutto sta nell'avere l'intelligenza di cercare di non far mancare ai figli l'affetto di entrambi i genitori, soprattutto nelle occasioni importanti.