Egitto: arrestato Mohammed Badie, guida della Fratellanza musulmana

La guida dell'organizzazione si nascondeva in un appartamento al Cairo. Dopo il fermo è stato portato a Tora, lo stesso carcere dove si trova l'ex rais Mubarak

Mohammed Badie, guida dei Fratelli Musulmani

Mohammed Badie, il 70enne leader dei Fratelli Musulmani, è stato fermato questa mattina. La guida dell'organizzazione - a quanto dice la tv di Stato egiziana - sarebbe stata trovata in un appartamento di El Tayaran Street, a Nasr City, quartiere nordoccidentale del Cairo. Qui, venerdì 14 agosto si sono concentrate la maggior parte delle vittime della repressione, quando l'esercito ha deciso per lo sgombero degli accampamenti di Rabaa e Nahda.

La guida suprema della Fratellanza è stata arrestata dalla polizia, così come Youssef Talaat, portavoce dell'Alleanza delle formazioni pro-Morsi. Badie è stato poi portato nel carcere di Tora. Nella stessa prigione si trova l'ex rais egiziano Hosni Mubarak, che potrebbe però - cadute alcune delle accuse che gravavano su di lui - uscire già oggi o domani, almeno a sentire il legale che lo segue.

L'arresto di Badie arriva a pochi giorni dall'inizio del processo che vede implicati sei alti esponenti dei Fratelli Musulmani, tra cui il suo vice, Khairat el Shater. L'udienza si terrà il 25 agosto, lo stesso giorno in cui tornerà in tribunale anche Hosni Mubarak. I membri della Fratellanza dovranno rispondere del ruolo avuto nell'uccisione di otto manifestanti, morti lo scorso giugno davanti al quartier generale del Cairo.

Un portavoce dei Fratelli, Ahmed Aref, ha minimizzato l'importanza dell'arresto, dichiarando che Badie "è solo un membro della Confraternita, che a sua volta è parte dell'alleanza anti-golpista, espressione di una parte del popolo egiziano".

Provvisoriamente la guida del gruppo sarà affidata a Mahmud Ezzat. Già segretario generale, il nuovo leader ad interim è finito più volte in carcere durante i trent'anni di governo di Mubarak. Dal 1965 al 1974 ha trascorso diversi anni in prigione - e con lui Badie - dopo essere stato arrestato per le sue idee politiche.

Durante l'era Mubarak, come per lunga parte della storia dell'Egitto moderno, la Confraternita è stata considerata una formazione illegale e ha operato clandestinamente, con un'ampia struttura clandestina.

Commenti

angelomaria

Mar, 20/08/2013 - 09:08

bravi e sobo 2terroristi di meno

paolonardi

Mar, 20/08/2013 - 09:35

Nonostante che l'UE, come di consueto, dimostri di non capire un tubo, chi, sul terreno, si oppone con la forza all'islamizzazione del proprio paese vede molto più lontano dei molluschi occidentali politicamente corretti che la pensano come grillo e con questo e' detto tutto.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 20/08/2013 - 10:33

Le chiese incendiate salgono a più di 70 (dati aggiornati di stamani) ma l'U.E. sta ancora farneticando di colpo di stato nei confronti del democratico regime di Morsi.

blues188

Mar, 20/08/2013 - 11:22

Imballatelo e mettetelo in prigione, questo esaltato che fa incendiare chiese cristiane e massacrare gli 'infedeli'. La chiave fatela cadere nella fossa delle Marianne.

Giangi2

Mar, 20/08/2013 - 11:30

Ma diamo gli pure le bombe per fare attentati in casa nostra no? Non c'è' limite all imbecillità della UE e usa che difendono la fratellanza musulmana notoriamente finanziata da al qaeda e per ringraziamento ci fanno attentati terroristici. Libia Tunisia Iraq non hanno insegnato nulla. Siamo andati a "liberare" i popoli oppressi dal dittatore per lasciarli nelle mani dell'islam radicale. No ad interventi in Egitto, il popolo egiziano ha il diritto di autodeterminarsi.

enzo1944

Mar, 20/08/2013 - 12:52

Molti preti cattolici,quelli che invitano al dialogo ogni giorno,spero capiranno come sono "disponibili a dialogare"i fratelli mussulmani!.....Bisognerebbe anche ricordarlo a qualche Cardinale e Vescovo,che intendevano(dopo aver fatto pregare verso la Mecca in Piazza del Duomo a Milano il Corano)aprire in ogni quartiere di Milano,una moschea ed un minareto per i mussulmani!.........L'ho detto e lo ripeto da sempre:....reciprocità!!.....quando a casa loro i mussulmani permetteranno ai cattolici di fare le cose che loro "pretendono"di fare da noi,allora ci sarà dialogo e fratellanza!.....Non come succede oggi che hanno bruciato 90 Chiese,distrutti centinaia di conventi ed edifici religiosi,uccidendo Cristiani,tagliando loro la gola e bruciando case e famiglie cattoliche!!.......ci siamo stancati di offrire sempre "l'altra guancia"!

Ilgenerale

Mar, 20/08/2013 - 15:49

C'è arietta di primavera in Egitto! Hahahaha !!

Italiano Doc

Mar, 20/08/2013 - 18:27

Musulmani andate a lavorare invece di bruciare le nostre chiese. I cattolici sono il bene del paese e ancora non lavete capito. Tutti in galera! L'Egitto ė un paese cattolico e basta!