Airbus, Lubitz in malattia ​nel giorno dello schianto

Scoperto un certificato di malattia per il giorno della tragedia: documenti medici attestano un "trattamento" in corso

Non c'è solo l'ombra della malattia psichica, probabilmente una grave depressione, a gravare su Andreas Lubitz. La procura di Dusseldorf ha infatti trovato nell'appartamento del copilota della GermanWings un certificato di malattia per il giorno della tragedia. Certificato che presumibilmente sarebbe stato tenuto nascosto alla compagnia. Gli inquirenti avrebbero, poi, trovato diversi documenti medici che attestano un "trattamento" in corso.

Quando martedì si è imbarcato sul volo Barcellona-Dusseldorf, Lubitz era "in malattia" ma aveva tenuto nascosto il certificato medico alla GermanWings. "Il fatto che siano stati trovati stracciati alcuni certificati di malattia molto recenti che dicono che non doveva lavorare, anche lo stesso giorno dell’incidente - hanno spiegato i procuratori tedeschi di Dusseldorf che indagano sullo schianto dell’A320 - sostengono la tesi che (Lubitz) avesse nascosto la sua malattia al suo datore di lavoro e ai suoi colleghi". La procura spiega che i documenti sono stati trovati nelle perquisizioni nelle due case del co-pilota: quella dei genitori a Montabaur, un’elegante cittadina a nord di Francoforte, e l'appartamento all’ultimo piano di una palazzina residenziale di Dusseldorf.

Prima di affrettare conclusioni avventate, la procura ci ga tenuto a precisare che ci vorranno giorni per esaminare e analizzare il materiale sequestrato nelle due case. Per il momento gli inquirenti propendono nell'affermare che Lubitz abbia nascosto l’entità della malattia psichiatrica al datore di lavoro, la Lufthansa. In realtà, altri indizi farebbero dire il contrario. Gli inquirenti tedeschi non hanno trovato nulla che indichi una motivazione politico-religiosa nel gesto suicida. Tuttavia, non è stato nemmeno trovato alcun biglietto che indicasse volontà suicide.

Commenti

ORCHIDEABLU

Ven, 27/03/2015 - 13:48

CI CREDIAMO PROPRIO TUTTI CHE NON SAPESSERO DEL CERTIFICATO.

Giorgio5819

Ven, 27/03/2015 - 13:59

Quindi ribadisco il mio pensiero : Lufthansa è responsabile unica di omicidio plurimo colposo per aver permesso che un soggetto con forti problemi psichici abbia potuto occupare un posto di estrema responsabilità alla guida di un aeromobile. Notare che l'aereo poteva restare nelle sue mani anche non per la momentanea uscita del pilota dalla cabina, ma anche per un semplice malore dello stesso.

Ritratto di scriba

scriba

Ven, 27/03/2015 - 14:09

MEGLIO IL MOBBING!I buonisti (idioti) che vedono discriminazione ovunque sono serviti! Un depresso va curato e rimosso, senza se e senza ma, da qualunque mansione da cui dipendano vite umane. Ciò non vale per i folli della tolleranza zero verso la razionalità. L' Italia poi è maestra in questo campo essendo governata du un tizio nemmeno eletto e palesemente privo delle minime credenziali professionali. Si schianterà anch' essa.

Tipperary

Ven, 27/03/2015 - 14:15

Una preghiera di pieta' per i disgraziati che all'ultimo hanno capito che dovevano morire. In questo siamo diversi e superiori alle bestie feroci islamiche e dei loro sodali supporters occidentali, che hanno al contrario festeggiato per questa tragedia.

Tipperary

Ven, 27/03/2015 - 14:15

Una preghiera di pieta' per i disgraziati che all'ultimo hanno capito che dovevano morire. In questo siamo diversi e superiori alle bestie feroci islamiche e dei loro sodali supporters occidentali, che hanno al contrario festeggiato per questa tragedia.

Ritratto di Nazario49

Nazario49

Ven, 27/03/2015 - 14:20

E, pensare che se il capitano non fosse andato a fare pipì...

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 27/03/2015 - 14:21

Leggo: "Il fatto che siano stati trovati stracciati alcuni certificati di malattia molto recenti che dicono che NON DOVEVA LAVORARE, anche lo stesso giorno dell’incidente" - - - Qualcosa non quadra. Un medico, o forse più di uno, constata che un pilota (non un impiegato o uno spazzino) non è atto al suo lavoro e non informa anche il suo datore di lavoro ? A meno che questa interdizione al lavoro ed i certificati di trattamento in corso non riguardasse niente di più che un forte raffreddore.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 27/03/2015 - 14:22

Scusate ma, conoscendo quanto siano fiscali i tedeschi, io non credo affatto alla storia del certificato. Da dove è saltato fuori all'improvviso così?

Sylviothebest

Ven, 27/03/2015 - 14:30

No Sallusti. Da una parte ci sta la lucida codardia di uno sciagurato: dall'altra la criminale volontà suicida/stragista di un pazzo. Non vedo cosa ci sia di simile. I tedesci possono essere antipatici alla maggioranza degli italiani, perchè troppo diversi da noi, nel bene e nel male. Ma questo populismo antigermanico in salsa nazionalista oggi mi sembra proprio fuori luogo!

thelonesomewolf97

Ven, 27/03/2015 - 14:35

CI VEDO GROSSE RESPONSABILITÀ. SE È VERO CHE IL TIZIO NON DOVEVA VOLARE PER LA SUA MALATTIA E PERCHÉ C'ERA UN CERTIFICATO MEDICO, COME MAI LA STRUTTURA NON ERA AL CORRENTE? E SE ERA AL CORRENTE, COME MAI ALL'IMBARCO (DOVE TUTTO DOVREBBE ESSERE REGISTRATO E SOPRATTUTTO PER QUELLO CHE RIGUARDA I PILOTI)NON È STATO FERMATO? SE TUTTO CIÒ È VERO, OSSIA SE ESISTE DAVVERO UN CERTIFICATO CHE GLI IMPEDIVA IL VOLO, COME MAI "HUMAN RESOURCES" O "UFF. PERSONALE" NON AVEVA INFORMATO IL GATE, CHE IL COPILOTA NON DOVEVA AVERE ACCESSO A BORDO? DOMANDE FORSE DESTINATE A RIMANERE SENZA RISPOSTE.....

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 27/03/2015 - 14:36

Cade un aereo, i capi degli Stati più potenti del mondo si incontrano, senza Renzi no però. Il giorno dopo abbiamo una sicura versione dei fatti con il copilota cornuto e psicolabile, nessun dubbio sull'andamento dei fatti. Ci sono forse delle elezioni politiche in corso? Fosse stato un attentato cosa sarebbe successo....ma saperlo! In una mediocre industria italiana uno che ha dei problemi psichici, non lo fanno neanche salire su un ponteggio di 3 metri....i crukki invece gli fanno pilotare l'aereo, saranno proprio così scemi?

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Ven, 27/03/2015 - 14:42

@Italia Nostra, perché dice "all'improvviso, così"? Santo cielo, le cose saltano fuori man mano che la polizia le trova e le racconta ai giornali. Cosa significa "all'improvviso"? Vorrebbe essere avvertito prima, con lettera raccomandata e ricevuta di ritorno?

bernaisi

Ven, 27/03/2015 - 14:48

Ma che ci faceva quello su un aereo sarebbe stato pericoloso persino come passeggero. è una cosa tragica e nello stesso tempo ridicola

mariolino50

Ven, 27/03/2015 - 14:54

corvo rosso I problemi psichici non si vedono ad occhio, è difficile anche per gli esperti, sui certificati poi non cè scritta la malattia per la privacy, inoltre se non lo aveva mandato alla ditta è come non esistesse.

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 27/03/2015 - 14:59

Per quanto possa interessare a qualcuno : Non leggo i commenti scritti in maiuscolo perché : 1) Dà fastidio alla vista - 2) Nella scrittura equivale ad urlare, quindi maleducazione ed arroganza. - 3) Ergo, mancanza di rispetto verso chi legge.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 27/03/2015 - 15:04

@salrandazzo - all'improvviso in quanto dato il lavoro che faceva il medico era tenuto a notificare la compagnia. I piloti fino ai 40 anni hanno un controllo psichiatrico d'obbligo ogni anno, dopo i 40 ogni sei mesi. Se sono in cura e non sono idonei a volare, gli psichiatri notificano il paziente e mettono in CC le risorse umane della Lufthansa (in questo caso). Non esiste privacy medica per i piloti di linea, dato che il certificato medico di idoneità è una condicio sine qua non per poter lavorare.

scric

Ven, 27/03/2015 - 15:12

ma la perdetta germania nonha l'invio telematico dei certificati medici ? io credo che ci stanno nascondendo qualcosa

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Ven, 27/03/2015 - 15:28

@Italia Nostra, il famoso certificato, per quel che leggo qui su ilGiornale, non riguarda malattia mentale o aspetti psichiatrici. Magari emergerò in futuro, e il medico che ha omesso di comunicare verrà processato (e condannato, per come vanno le cose in germania). Ma al momento potrebbe essere anche influenza, per quel che ne so.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 27/03/2015 - 15:34

Scric - è quello che sostengo pure io

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 27/03/2015 - 15:34

Scric - è quello che sostengo pure io

thelonesomewolf97

Ven, 27/03/2015 - 15:34

X abj14 - NON INTERESSA A NESSUNO, VISTO CHE SOLO LEI LO HA COMMENTATO. SECONDO, SCRIVO MAIUSCOLO PERCHÉ DI PIÙ IMMEDIATA LETTURA,ANCHE PER QUELLI CHE MAGARI FANNO FATICA A LEGGERE MINUSCOLO. NON INTENDO URLARE, SE È QUELLO CHE VUOLE INSINUARE. HO GIÀ SPIEGATO PERCHÉ SCRIVO MAIUSCOLO. ORA, SE NON VUOLE LEGGERE, SCELTA SUA. NESSUNO LA OBBLIGA. ERGO,SI RILASSI E SI BEVA UNA BELLA CAMOMILLA.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 27/03/2015 - 15:48

@salrandazzo - Aspettiamo e vediamo di che si tratta...

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Ven, 27/03/2015 - 15:49

Pasticche, pasticche e contro pasticche, ecco la spiegazione. Andate a leggervi gli effetti collaterali di certi farmaci antidepressivi, chi li prende è comunque sconsigliato di mettersi alla guida di un'automobile, figurarsi un aereo). Ora dico uno che ha sofferto di esaurimento nervoso non dovrebbe essere abilitato a fare il pilota. In qualsiasi momento, una qualsiasi causa scatenante può provocare una ricaduta e una persona che ha dimestichezza con gli psicofarmaci li prenderà ancora con o senza l'approvazione del medico. A quando l'antidoping per la categoria? Urgono provvedimenti in questo senso, dire era depresso non spiega proprio nulla.

ben39

Ven, 27/03/2015 - 15:58

Alcuni siti in rete danno altre versioni dei fatti, una in particolare afferma che le autorità europee stanno nascondendo per motivi di sicurezza, alcuni fatti importanti verificatisi nella vita del pilota tedesco e cioè che durante il suo corso di pilota nella città di Brema, Lufthansa Flight Training School, frequentava la rinomata moschea della città, sede di arruolamenti per la Siria e Irak, Masjidu-I-Furqan, e anche che una delle sue fidanzate di quel periodo era un'attivista islamica. Nei sei mesi di crisi psichica in verità il pilota si sarebbe convertito all'islam. Inoltre nei pressi del luogo dell'impatto si troverebbero diverse centrali nucleari...

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 27/03/2015 - 16:08

thelonesomewolf97 15:34 – 1) Evidentemente lei non è molto presente in questa rubrica, altrimenti si sarebbe accorto di quanti lettori hanno già espresso in passato le stesse mie riflessioni (vedi ad es.commento di illuso 14:30 su ). – 2) Non ho insinuato che lei intenda urlare ma che "Nella scrittura equivale ad urlare". Se non afferra la differenza, affari suoi.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 27/03/2015 - 16:11

@mariolino50 la 626/94 legge del mediocre Stato Italiano prevede che il datore di lavoro e gli organi preposti a verificare la sicurezza sul lavoro, debbano verificare lo stato di salute del lavoratore.Se sei uno che lavora su un ponteggio, possono farti un esame etilometrico per verificare che tu non sia pericoloso per te stesso e per gli altri. Se all'esame risulti positivo,scendi dal ponteggio ed il tuo compagno di lavoro si troverà solo o con un altro. Di fronte alla sicurezza la privacy conta nulla. Non conosco la legge Tedesca, ma dovrebbe essere simile a quella Italiana. @thelonesomewolf97, nel WEB scrivere in maiuscolo equivale ad urlare, è la "netiquette" Ovviamente, se poi uno vuole urlare è libero di farlo. Saluti

angelomaria

Ven, 27/03/2015 - 16:15

QUQNDO LA COSA PIU'IMPORTANTE VIENE A MANCARE !IL CONTROLLO DI CHI SI AFFIDA LA VITA DI TROPPE PURTROPPO PERSONECOME HANNO POTUTO LASCIARLO PILOTARE SAPENDO CHE GIA NEGLI STATES L'AVVANO ALLONTANATO PER GLI STESSI MOTIVI!!LA LOR MORTE E'SULLA COSCIENZA LORO RIPOSATEIN PACE!RIUSCIRANNO IN FINE A METTERE SU UN PROGRAMMA DI SREEAMING DECENTE PER AVERE SOTTO CONTROLLO LA SALUTE FISICA E MENTALE DI CHI PILOTA GL'AEREI ?E NON DICO UNA VOLTA ALL'ANNO MA ANALISI SANGUE E URINE SETTIMANALI E CHE I DOTTORI A CUI APPARTENGONO DICANO IMMEDIAMANTE OGNI 4 MESI VISITA OBBLIGATORIA SE CI SIAMO DEI PROBLEMI LA SALUTE SPECIALMENTE LA MENTALE PUO'CAMBIARE DALL'OGGI AL DOMANI E TUTTO PUO'SUCCEDERE FORSE AUMENTERANNO I COSTI MA NE VALE LA PENA TROPPI E RAVVICINATI DI RECENTE!!!

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 27/03/2015 - 16:15

Mah...strana malattia la depressione, se dovessimo togliere dal lavoro tutti i depressi certi o presunti, in italietta non lavorerebbe più nessuno.

angelomaria

Ven, 27/03/2015 - 16:20

CHI HA COMMESSO LA SVISTA DEL CERTIFICATO MEDICO COLPELPEVOLE QUANTO LUI!!!

angelomaria

Ven, 27/03/2015 - 16:22

SCUSATE MA BON PARTIVA ED O ERISCRISTTO PENSANDO CHE?LA MIA SOLITA FRETTA!

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Ven, 27/03/2015 - 16:36

Con o senza certificato qualcuno sta controllando se negli ultimi tempi il soggetto abbia avuto altre occasioni di essere da solo in cabina di pilotaggio? Ciò mi sembra necessario per sgomberare, almeno, l'equivoco che ha fatto ciò che ha fatto solo quando ne ha avuto l'opportunità o che ci sia stata predeterminazione in quello specifico tragico volo sulle Alpi?

Razdecaz

Ven, 27/03/2015 - 16:43

La colpa è di chi non garantisce ai passeggeri piloti e personale a bordo in perfetto equilibrio mentale. Probabilmente, poiché non si può parlare di suicidio perché ci si ammazza da soli, questo ragazzo depresso, immaturo e squilibrato, voleva lasciare alla sua ex ragazza un senso di colpa indelebile. Indifferente a tutta quella povera gente, mamme, neonati, ragazzi in gita scolastica senza genitori accanto che per un paio d'ore si era messa nelle sue mani e in quelle della germanwings.

plaunad

Ven, 27/03/2015 - 16:45

Scommetto che se anche avessero visto tutto di persona i soliti quattro spastici mentali complottisti e gli "io si che so tutto" " a me non mi fregano" continuerebbero insistere con le loro elucubrazioni negazionistiche. Forse quel pilota era pazzo ma é in buona compagnia tra i lettori dei quotidiani. Ma non potreste starvi un po' zitti per favore.

Giacinto49

Ven, 27/03/2015 - 16:52

"In realtà, altri indizi farebbero dire il contrario".Come, per esempio, lo sciopero dei colleghi.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 27/03/2015 - 16:54

ben39: pensi che una volta ho letto un articolo in rete che parlava della famiglia reale inglese. Spiegava che sono dei rettiliani... una stirpe extraterrestre praticamente immortale che possiede la capacità di rigenerarsi autonomamente.

thelonesomewolf97

Ven, 27/03/2015 - 16:54

X abj 14 - IN QUESTA RUBRICA SONO PRESENTE DA ANNI ORMAI, MA NON HO MAI FATTO IL "PROFESSORINO". QUELLI CHE, COME LEI, FANNO QUESTIONI DI LANA CAPRINA LASCIANO SOLO IL TEMPO CHE TROVANO. FACCIA PIUTTOSTO DEI COMMENTI COSTRUTTIVI. GUARDI LA LUNA E NON IL DITO CHE LA INDICA!

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 27/03/2015 - 16:59

scusate, ma non vi è un "allestimento" equipaggio, che preveda anche i sostituti? ergo l'equipaggio nel giorno del disastro prevedeva pure lui? e il medico chi era quello della "mutua" o uno che doveva avvisare la compagnia?? o uno della stessa??

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 27/03/2015 - 17:37

Assolutamente impossibile cercare una responsabilità tedesca: la germania è sempre al di sopra di qualsiasi sospetto!

claudiom553

Ven, 27/03/2015 - 17:54

E' facile dare la colpa ai morti, tanto non si possono diffendere, a me tutta questa storia puzza, strano che un psicolabile con intenzioni suicide vada dal medico per farsi dare un certificato medico per poi andare a lavorare comunque il giorno dopo, per me stanno insabiando il più velocemente possibile con l'accusa di un suicidio, tutto per coprire errori o malfinzionamenti di altri, tanto che è vero che Lufthansa si è gia detta non responsabile e che quindi non pagherà alcun risarcimento.

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 27/03/2015 - 18:06

thelonesomewolf97 16:54 – 1) Lei deve avere qualche complesso. Non ho fatto il professorino; ho spiegato perché non è opportuno/elegante scrivere tutto in maiuscolo. – 2) Gliel'ha spiegato anche "corso rosso" 16:11 : nel WEB scrivere in maiuscolo equivale ad urlare, è la "netiquette" (parola composta da "net" forma tronca di internet e etiquette, alias insieme di convenzioni di buona creanza/maniere da usare su Internet. - 3) Passo e chiudo, anzi chiudo e basta.

thelonesomewolf97

Ven, 27/03/2015 - 19:37

X abj 14 - Voglio solo risponderLe ancora una volta, ma proprio l'ultima, visto che ho perso già molto tempo con Lei. Grazie a Dio, non ho alcun complesso, né di inferiorità né di superiorità. Ho cercato di spiegare la ragione dello scrivere maiuscolo (agevolare la lettura). .....segue

thelonesomewolf97

Ven, 27/03/2015 - 19:40

(seguito)X abj 14 - Lei si aggrappa ad ammuffite regole di etichetta, ma stabilite da chi?! ma lo sa che viviamo già nel futuro e che certe stupide regole rinascimentali dovrebbero essere accantonate di fronte a drammi come questi?!! Su, da bravo/a, torni a rilassarsi. Io continuerò a scrivere in maiuscolo, come e quando voglio, se lo riterrò opportuno, nella certezza che non sto infrangendo nessun galateo. Lei continua a guardare il dito, come ho già detto, e non si accorge che dietro di esso c'è la luna. Comunque, ho voluto accontentarLa almeno una volta. Ha visto che ho scritto in minuscolo? ma solo questa volta però. Stia bene e guardi in giro i drammi che ci sono, senza guardare solo all'ortografia, ai galatei, alle sintassi. So che tornerà a rileggermi :) questo vale anche per corvo rosso.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 28/03/2015 - 03:48

thelonesomewolf97 19:37 + 19:40 – 1) "regole rinascimentali dovrebbero essere accantonate". Regole di buona creanza "rinascimentali" in Internet ? – 2) Ringrazio per aver aver perso già molto del suo prezioso tempo per me e, soprattutto, per aver scritto in minuscolo (con l'iniziale di frase in maiuscolo come si conviene), cosa che ho realmente apprezzato. Ha visto come è più scorrevole la lettura ? – 3) È molto più agevole discutere di drammi come questi mettendo il suo interlocutore a suo agio nel recepire il suo punto di vista (cosa che si verifica con difficoltà quando scrive tutto in maiuscolo). Precisato un tanto e lasciando perdere dita e lune (ormai stantie), le auguro una buona notte. (Io vivo in un fuso orario diverso dal suo).