Elezioni, dopo la débâcle arrivano anche le dimissioni di Nick Clegg

Ha lasciato la leadership dei libdem. "Stare al governo ci ha fatto pagare un prezzo troppo alto"

Un risultato incredibile per David Cameron, che porta a casa la maggioranza assoluta nelle elezioni britanniche e qualcosa su cui riflettere per più di uno dei suoi avversari.

Nelle ore immediatamente successive alla chiusura delle urne e allo spoglio delle schede, sono già due i leader di partito che hanno annunciato un passo indietro.

Lo ha fatto prima Nigel Farage, che ha mantenuto la promessa fatta all'Independence Party, facendo un passo indietro dopo avere mancato la vittoria nel suo seggio. Rimasto fuori dal parlamento, ha lamentato la necessità di una riforma elettorale, forte di un 12% delle preferenze accordate al suo partito, ma con un solo seggio alla Camera.

A seguirlo nel rimettere ad altri la leadership è stato anche il leader dei libdem Nick Clegg, che di fronte alla débâcle del suo partito ha preferito un passo indietro. Nel suo discorso d'addio è stato molto chiaro. Ha ammesso che si aspettava che le elezioni fossero complicate, ma pure che non credeva lo sarebbero state fino a questo punto.

Il tracollo dei libdem se lo è accollato tutto, convinto che la decisione di entrare nel governo abbia fatto pagare un prezzo troppo elevato al partito. "I risultati - ha detto - sono stati incommensurabilmente più devastanti e crudeli di quanto avrei mai potuto immaginare".