Gf, Francesca De André replica al padre: "Hai usato violenza. Peccato non mi siano rimasti i lividi"

Francesca De André risponde alle accuse di suo padre: "Mi fa schifo, non ha fatto del male solo a me"

La terza puntata del Gf inizia in modo anomalo. Lemme chiuso in una stanza, Francesca De André in un'altra e la sorella di Icardi che aspetta di sentire le parole di Wanda Nara. Ma subito Barbara d'Urso si fionda su Francesca. La De André, infatti, ha ricevuto una diffida dal padre. Lei non può assolutamente parlare di lui. E anche Mediaset l'ha ricevuta: nessuno può parlare di Cristiano. Così è stato fino ad oggi, fino a quando la conduttrice del Gf ha mostrato a Francesca cosa suo padre ha scritto sui social qualche giorno fa. È stato quindi lui a rompere il silenzio.

Cristiano De André, infatti, ha spiegato di aver diffidato le sue figlie per una sorta di tutela. Cristiano, quindi, oltre a considerare il Grande Fratello "un inutile spettacolarizzazione di noiosi scambi di isterismi, piagnistei ed edonismi fine a se stessi”, dice di non essere "più disposto ad accettare che venga strumentalizzata, denigrata e diffamata la nostra famiglia". De André parla di famiglia, ma che a detta di Francesca non c'è mai stata. Cristiano, poi, attacca anche le figlie e consiglia loro di iniziare a lavorare e di non continuare a vivere "diffamando me".

E subito scatta l'indignazione di Francesca De André. "Che schifo, se c'è una persona che diffama è lui - ha iniziato Francesca -. Lui ha pubblicato un libro diffamatorio pieno di menzogne e io le ho documentate vincendo una causa. Inventa delle realtà che gli piacerebbero tanto. Lui vuole fare la vittima. Basta scrive il suo nome su Google, non solo ha fatto del male alle sue figlie, ha picchiato donne, ha fatto incidenti in stato di non lucidità. Diciamo così...".

Ma Francesca è un fiume in piena perché le parole del padre sono durissime. E nonostante la d'Urso le ricordi della diffida, lei non riesce a stare zitta: "Lui si permettere di scrivere libri e cerca di trattarmi la bocca con le diffide? Ci si vede in tribunale bello". E proprio a questo punto arriva la verità choc, una verità che Francesca aveva già rivelato nei programmi di Barbara d'Urso. "Se una famiglia fosse mai esistita, da minorenne non mi avrebbero affidato a una casa famiglia di Milano. Beato lui. Io non ho mai incentrato le mie apparizioni sulla diffamazioni nei suoi confronti. La violenza che ha sempre usato non si può chiamare amore. Purtroppo i lividi addosso non mi sono rimasti. Mio padre mi ha insegnato solo la violenza".

Francesca è arrabbiatissima, è delusa e forse pure triste. Ma la conduttrice le deve ricordare della diffida, Cristiano Malgioglio e Iva Zanicchi la sostengono. E per finire la d'Urso chiude il discorso con una breve riflessione: "Io avevo un sogno, lui dice che con questa trasmisione voglio incremntare i dissapori. Il sogno dell'anno scorso è quello di Bobby Solo e Veronica Satti. Non credo che partire con la diffida sia il modo migliore, magari sarebbe stato meglio un in bocca al lupo".