Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 17:56
Basket

Riparte il viaggio dell’Nba: sei mesi di regular season prima di fare sul serio

Dai Knicks campioni in carica all’ultimo ballo di LeBron James, passando per la sfida tra Wembanyama e Gilgeous-Alexander. L’Nba riparte tra grandi protagonisti, nuove rivalità e una corsa al titolo che si preannuncia più combattuta che mai

Usa contro Usa

Duemila chilometri e tre ore di volo separano San Antonio da Detroit. Questa volta però sembrano più vicine, collegate da un filo color rosso, o forse di quell’arancione della palla a spicchi, che le tiene insieme. Nella città del Texas il 14 giugno si concludeva la stagione Nba con il titolo dei Knicks, in quella del Michigan decolla quella nuova con i Pistons che ospitano i Celtics di Tatum. Sarà un lungo viaggio: si comincia domani con tre partite e si prosegue con la regular season fino all’11 aprile, poi play-in e playoff, il vero spettacolo del basket oltreoceano. Detroit-Boston per cominciare, ma non solo. Nella prima parata delle stelle scenderanno in campo anche i campioni in carica sul campo di quella Philadelphia che Lebron James ha scelto per il suo ultimo ballo e, ci sarà anche la rivincita della finale a Ovest dello scorso anno, San Antonio-Okc. Wembanyama contro Shai Gilegeous-Alexander, i due uomini copertina della nuova generazione di fuoriclasse. Il francese insegue il primo anello e magari anche il premio di Mvp, il canadese vuole provare a ripetere il titolo del 2025.

Se dodici mesi fa la corsa al titolo si preannunciava apertissima, e lo è stata, quest’anno fare pronostici è ancora più complesso. Miami ha preso Antetokounmpo e Klay Thomoson e non può essere esclusa dalle contender, i Nuggets hanno quel Nikola Jokic che ha già regalato alcuni assist senza senso in preseason e Doncic vuole prendere per mano i Lakers. New York punta al bis, Toronto ritrova Kawhi Leonard a guidare un gruppo giovane e talentuoso, Portland conta sul nuovo binomio Ja Morant-Damian Lillard e Minnesota su quello Edwards-Lamelo Ball. E poi le sopra citate, con i 76ers che oltre al re hanno aggiunto al roster anche Jalen Brown e sulla carta hanno un quintetto senza eguali. Insomma, gli ingredienti per una stagione avvincente sono tutti sul tavolo in attesa di essere utilizzati per la ricetta perfetta, quella del basket spumeggiante e spettacolare che solo la massima lega di basket americano è in grado di offrire. Chiacchiere, retroscena, ipotesi e previsioni, tutto spazzato via. La pista è sgombra, la torre di controllo capitanata da Adam Silver ha dato il via libera: l’aereo della Nba può finalmente decollare. Si pregano i passeggeri di mettersi comodi e allacciare le cinture.

Commenti