Non conosciamo ancora il conio, ma l’Italia del pedale può dire di avere già in bacheca la prima medaglia dei mondiali su pista, iniziati ieri a Shanghai (Cina). A raggiungere la finale è il quartetto azzurro composto da Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon e dal nuovo entrato Alessio Magagnotti.
Gli azzurri hanno superato la Gran Bretagna in semifinale, facendo segnare il tempo di 3:45.332 (i britannici 3:46.967, ndr). Oggi, a partire dalle ore 12 italiane, si giocheranno la medaglia d’oro contro la fortissima Danimarca, battuta nel 2021 nell’incertissima e palpitante finale delle Olimpiadi di Tokyo, che nell’altra semifinale ha superato l’Australia con il miglior tempo, 3:44.043. «Ricordo alla perfezione quella finale ha raccontato alla vigilia Magagnotti, che il prossimo anno passerà tra i grandi con la Red Bull, come Lorenzo Finn . Ero sulla spiaggia di Lido di Jesolo, ora per me è strano essere qui al loro fianco. Non nascondo che c’è un minimo di ansia, ma voglio divertirmi».
Niente da fare invece per la nostra Martina Fidanza, che nello scratch vanta due titoli mondiali (2021 e 2022) e due europei (2020 e 2025) e ieri si è fermata ai piedi del podio, riportando un 4° posto finale. La gara è stata vinta dall’inarrivabile olandese Lorena Wiebes, che ha ottenuto il 3° titolo mondiale consecutivo. Il podio è stato completato dall’irlandese Lara Gillespie e dalla portoghese Maria Martins.
