Non sarà facile, per in un mercato che va in ritirata proporre smartphone d’alta gamma è quantomeno coraggioso. Però Motorola in questi anni di coraggio ne ha avuto tanto, raggiungendo quote di mercato impensabili quando Lenovo ne ha rilanciato il marchio. E poi il nuovo Signature 27 vuole anche essere la prova che nel campo dei dispositivi top ci si può stare, e bene. Insomma: l’azienda lo definisce il suo prodotto più avanzato di sempre, e ha ragione di farlo. Così il prezzo di partenza di 1399 euro è coerente con l’ambizione. Confermata dalle caratteristiche.
Uno schermo da 12.000 nit
Il dato che colpisce di più è la luminosità del display. Il pannello Extreme AMOLED Duo da 6,8 pollici sovrappone due strati emissivi e raggiunge un picco di 12.000 nit, un dato mai visto prima su uno smartphone. Il numero però va letto con attenzione, perché è stato misurato nei laboratori dell’azienda e riguarda appena l’1% dei pixel. Più concreta invece, per chi usa il telefono tutti i giorni, è la promessa di un’efficienza energetica superiore fino al 34% rispetto al pannello della generazione precedente. E non è poco.
Quattro sensori e uno zoom fino a 100x
Sul retro del telefono c’è una fotocamera principale Sony da 50 megapixel che lavora insieme a un ultragrandangolare da 50 megapixel e a un teleobiettivo periscopico da 200 megapixel. Con uno zoom ottico 3x che arriva a 100x grazie all’intelligenza artificiale. La novità più curiosa è il quarto sensore, chiamato EVS: non serve a scattare, ma a registrare le variazioni di luce pixel per pixel, così da aiutare a congelare i soggetti in rapido movimento: un sistema ha ottenuto il Gold Label di DXOMARK. Anche la fotocamera frontale è da 50 megapixel e registra in 4K.
Prestazioni e autonomia
A muovere il tutto c’è lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 di Qualcomm, il chip più spinto del momento, raffreddato da un sistema che impiega un gel termico con micro-diamanti. La batteria sale a 7.000 mAh, il 35% in più rispetto al predecessore, in uno spessore di circa 8 millimetri e 227 grammi di peso. La ricarica arriva a 90 W via cavo e 50 W senza fili: secondo Motorola bastano 12 minuti per recuperare l’energia di una giornata, ma entrambi i caricabatterie sono venduti a parte.
Completano il quadro l’audio firmato Bang&Olufsen, le certificazioni IP68 e IP69 contro acqua e polvere, il vetro Corning Gorilla Glass Ceramic 3 e sette anni di aggiornamenti, una promessa che allinea il prodotto a quelli dei grandi nomi del settore.
Sistema operativo e IA
La mossa meno scontata riguarda però la sicurezza. Grazie alla collaborazione con la GrapheneOS Foundation, il Signature 27 sarà il primo Motorola a supportare GrapheneOS, sistema operativo open source basato su Android e molto apprezzato da chi vuole proteggere i propri dati. Sarà da scoprire a poco a poco con diversi sviluppi previsti nei prossimi mesi.
Sul fronte dell’intelligenza artificiale ci sono invece Gemini di Google e Qira, l’assistente di Motorola che collega i dispositivi del marchio e quelli Lenovo. Alcune funzioni, come l’assistente smart multi-step e la funzione che trasforma il parlato in uno scritto corretto, arriveranno più avanti e non in tutti i Paesi e le lingue.
Disponibilità, prezzo e accessori
Il Signature 27 sarà venduto in Italia sul sito ufficiale Motorola, nelle colorazioni Pantone Coal Smoke e Capulet Olive con un prezzo di partenza di 1399 euro per la versione 12+512 Gb.
Accanto allo smartphone debuttano inoltre due accessori. Il Moto Watch 2 Fit, proposto a 99,90 euro, porta per la prima volta su questa famiglia gli algoritmi di Polar, specialista finlandese del fitness, con punteggi sulla corsa, sul sonno e sul recupero. Ha un display da 1,85 pollici, GPS a doppia frequenza e monitoraggio del ciclo mestruale, oltre a un’autonomia fino a 12 giorni, che scendono a 7 con lo schermo sempre acceso.
Gli auricolari Moto Buds 2 Ultra, proposti a 199,90 euro, sono invece frutto del lavoro con Bose, che ne ha curato il suono e la cancellazione attiva del rumore. Tra le funzioni spiccano la traduzione in tempo reale, disponibile con gli smartphone Motorola, e la possibilità di rispondere a una chiamata con un cenno della testa. L’autonomia dichiarata è di 8 ore, 37 con la custodia.
