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Politica

Attacchi hacker, il ministro Piantedosi convoca il Comitato per la sicurezza pubblica

Martedì si terrà un vertice, al Viminale, per discutere sui rischi legati agli attacchi informatici e alla minaccia cyber

A woman looks at flight arrival board at Sofia's Vasil Levski Airport in Bulgaria, Thursday, Nov. 5, 2026, as three Ryanair flights bound for Sofia, Bulgaria, had to make emergency landings because of bomb threats on board. (AP Photo/Valentina Petrova) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

I falsi allarme bomba sui voli aerei, nelle redazioni giornalistiche oltre alla violazione e furto dei dati sensibili come avvenuto con il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani. La situazione che riguarda la “guerra ibrida” dovuti agli attacchi hacker è tale che il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha convocato per martedì 10 novembre, al Viminale, una riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cnosp).

Il tema dell’incontro

Vista la stretta attualità, l’incontro è stato fissato principalmente per esaminare i rischi che corre la pubblica sicurezza collegati agli attacchi informatici e alla minaccia cyber. Si apre un’altra settimana “calda”, dunque, con l’Europa ormai in allerta per le potenziali criticità legate a mail e telefonate nelle quali si annuncia l’esplosione di ordigni sui voli aerei ma non solo. Come abbiamo visto, soltanto negli ultimi giorni sono state decine le minacce bombe a bordo di voli passeggeri costretti a dirottamenti su altri aeroporti per non compromettere sicurezza e incolumità di tutti i passeggeri e membri dell’equipaggio coinvolti.

Tutti gli attacchi hacker

Se è vero che gli allarmi bomba hanno messo direttamente a repentaglio la vita di centinaia di passeggeri, non dimentichiamoci che gli attacchi hacker avvengono ormai in maniera trasversale interessando catene di supermercati i cui frigoriferi e congelatori vengono manomessi da remoto per distruggere, di fatto, la merce ma anche gli attacchi ad aziende come la società della Galleria del Brennero di matrice probabilmente legata al gruppo russo “Everest”.

Sono diversi gli “attori protagonisti” che intendono seminare il terrore e che, in una mail, hanno promesso che questa vicenda è soltanto all’inizio, per l’Europa. A seguire quanto accade è anche il Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) con il presidente, Lorenzo Guerini, che ha invitato alla prudenza. “È in corso di approfondimento, lo stanno facendo i nostri organismi, io non posso sbilanciarmi da questo punto di vista”.

La riunione tra vertici

Come spiega il sito web del ministero dell’Interno, il Cnosp oltre a essere presieduto dal ministro dell’Interno Piantedosi, è composto da un sottosegretario designato dal ministro, con funzioni di vice presidente, dal capo della Polizia - direttore generale della pubblica sicurezza -, dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, dal Comandante Generale del Corpo della Guardia di Finanza e dal Direttore del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

“Non abbassiamo la guardia”

Intervenuto al Giornale, il generale Enzo Vecciarelli ha spiegato che la complessità di questi attacchi è tale da non consentirci di abbassare la guardia. Dagli aerei alle banche del sangue, tutto ciò che si trova in Rete è potenzialmente attaccabile ma l’intelligenza artificiale può darci anche una grande mano d’aiuto nel coprire certe falle in alcuni sistemi. “Non siamo impreparati ma siamo di fronte a sfide complesse e nuove. La cybersicurezza deve essere strategica e capillare. Solo così possiamo rafforzare la resilienza operativa”.

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