La svolta nelle relazioni industriali dimostra la solidità della linea governativa rispetto alle ricette della sinistra. Al centro del dibattito attuale sul lavoro c'è l'intesa tra quattordici organizzazioni datoriali sulla rappresentanza e dunque sul "salario giusto", un passo che smonta le fantasie sul salario minimo per legge, misura che rischierebbe solo di far perdere posti di lavoro o incentivare il nero. La realtà dimostra che la vera strada passa dal salario giusto contrattuale e dall'aumento della produttività.
Il provvedimento segue il solco impresso dall'esecutivo. "Con la determinazione del Tec (trattamento economico complessivo; ndr) di riferimento, firmato dalle parti sociali comparativamente più rappresentative, potremo dare uno stimolo importante anche all'incremento dei salari, che già negli ultimi due anni sono aumentati più dell'inflazione", ha sottolineato il ministro del Lavoro, Marina Calderone. Una crescita strutturale sostenuta dalle misure del governo Meloni.
Anche il sindacato sposa il pragmatismo bocciando la demagogia delle opposizioni. La leader della Cisl Daniela Fumarola ha spiegato che "la priorità è aumentare i salari attraverso il rinnovo tempestivo dei contratti collettivi e una crescita stabile della produttività; siamo per un salario giusto di natura contrattuale, non per una paga minima fissata per legge, che rischia di appiattire in basso le retribuzioni". Per Fumarola l'accordo "crea finalmente le condizioni per una nuova stagione".
I dati macroeconomici confermano questa interpretazione.
Come rileva Bankitalia, "l'occupazione ha continuato a salire nel primo trimestre del 2026, sostenuta dalle costruzioni e dai servizi privati". L'intesa tra imprese e sindacati mette fuori gioco la sinistra: la produttività resta l'unica vera leva per far salire stabilmente le retribuzioni.
A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.