Una copertina a 4 pagine per sancire una leadership abile, "brutale" e pragmatica. È il ritratto che il Wall Street Journal, non una testata che può essere accusata di essere vicina al centrodestra ma uno dei quotidiani economici e politici più autorevoli del mondo, dedica al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, descrivendola come la "protagonista di una stagione politica che ha restituito all'Italia una stabilità sconosciuta da decenni". Mentre in Italia Conte e Schlein, i due leader della sinistra, litigano sull'ipotesi di prendere o no Matteo Renzi in coalizione, i giornali esteri seguono e promuovono il governo Meloni.
È la stessa testata che rilanciò la foto di Meloni, nascosta nella giacca durante una famosa seduta in Aula a Montecitorio, a ripercorrere le tappe dell'ascesa di Meloni. Partendo da un episodio privato, la rottura del relazione con il compagno Andrea Giambruno, papà della figlia Ginevra, per mettere in risalto le doti della leader: "Lo strappo con Giambruno è brutale ed emblematico della sua reputazione di leader che non tollera affronti alla propria dignità e sa esattamente quando reagire. Un acume politico che è emerso all'inizio di questo mese quando ha scambiato frecciate con Donald Trump". Un endorsement che arriva proprio nel momento più delicato per la premier Giorgia Meloni e il governo italiano. Nel botta e risposta tra Meloni e Trump, che ha portato le relazioni tra Italia e Stati Uniti al minimo storico, la testata americana si schiera proprio con il capo del governo italiano. Nel pezzo a firma della corrispondente Margherita Stancati si punta l'accento sulla stabilità assicurata dalla guida Meloni all'esecutivo italiano: "Gran parte dell'Europa è in preda a turbolenze politiche. In Francia, il presidente Emmanuel Macron ha avvicendato quattro primi ministri in meno di due anni. Il governo tedesco ha visto crollare i propri consensi nei sondaggi e un partito di estrema destra è ora il più popolare del Paese. Proprio questa settimana, il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha annunciato le sue dimissioni, portando il Regno Unito al settimo primo ministro in un decennio. Poi c'è l'Italia, dove la controversia nazionale più immediata è la mancata qualificazione ai Mondiali. Il governo di Meloni è sulla buona strada per durare più a lungo di tutti i precedenti dall'autunno del 1945, anno della caduta del regime fascista" si legge sulla copertina del Wall Street Journal. Quasi una sensazione di sorpresa per l'Italia vista come la Nazione dell'instabilità. Il titolo delle quattro pagine dedicata alla leader di Fratelli d'Italia: "Come la combattiva leader italiana ha creato il governo più stabile degli ultimi anni". Non mancano passaggi sull'altalenante rapporto con Trump: ha sostenuto il presidente americano anche dopo che questi aveva imposto dazi e minacciato di annettere la Groenlandia, pur non essendo d'accordo. Le ha anche permesso di mantenere la sua base populista, pur liberandosi della sua immagine di estrema destra tra i conservatori tradizionali in patria e all'estero.
Soprattutto, questo mix di combattività e pragmatismo ha permesso alla quarantanovenne Meloni, la prima donna in Italia a ricoprire la carica di presidente del Consiglio, di essere alla testa del governo più longevo". Non è la prima volta che la stampa estera benedice il corso del governo Meloni in Italia. Un atteggiamento rivelatore dell'apprezzamento per la stabilità assicurata all'Italia grazie al governo del centrodestra.