È piombato come un fulmine a ciel sereno l’annuncio con cui papa Leone XIV, direttamente dalla finestra dell’Angelus, ha informato il mondo delle sue attuali condizioni di salute. Nei prossimi giorni – con ogni probabilità già martedì – il Pontefice verrà ricoverato al Policlinico Gemelli per l’asportazione di un nodulo polmonare, riscontrato durante alcuni esami di routine. Una notizia del tutto inattesa, dato che il Santo Padre (70 anni compiuti) è sempre apparso in ottima salute, dinamico e attivo.
Chi lo conosce da vicino – ma anche i più interessati alla vita quotidiana del papa – sanno che il Pontefice nutre un grandissimo amore per l’attività fisica, tanto da avere una sua routine, portata avanti nonostante i molti impegni.
Negli anni trascorsi nella Curia romana, l’allora cardinale Prevost era un frequentatore assiduo di una palestra vicino a San Pietro. Il suo preparatore dell’epoca, Valerio Masella, lo ricorda al Messaggero come uno sportivo metodico ed efficiente, capace di ottimizzare anche sessioni lampo da venti minuti pur di non saltare l’allenamento.
La passione per l’attività fisica include anche il tennis e il nuoto, attività a cui si è dedicato anche durante l’ultimo soggiorno estivo a Castel Gandolfo. Il corpo ben allenato ha garantito al Pontefice un’invidiabile resistenza, apparsa evidente durante gli impegni più gravosi.
Durante il viaggio apostolico in Francia, ad esempio, papa Leone ha retto ritmi serratissimi, presenziando fino a tarda sera alla fiaccolata di Lourdes e muovendosi sempre senza alcun supporto logistico. Ancora più emblematica è stata la tappa di Lampedusa, avvenuta a luglio: sferzato da un vento impetuoso che ostacolava persino i suoi assistenti, Leone XIV ha percorso i dislivelli e le rocce della scogliera con passo fermo e sicuro, dissipando qualsiasi dubbio sul suo stato di salute.
Tutti si sono abituati all’immagine di un papa informale, dinamico, attivo. Un papa che, a partire dai primi giorni di pontificato, ha saputo piacevolmente sorprendere, mostrandosi con un cappellino da baseball dei White Sox.
Durante l’annuncio della malattia, papa Leone si è mostrato assolutamente calmo. Ha scelto di parlare in prima persona ai suoi fedeli per informarli del suo stato. In questo modo ha anche potuto troncare sul nascere ipotesi, supposizioni e voci che avrebbero solo generato paura e confusione.
