Contro il Siviglia il Milan perde e Abbiati vince

Al trofeo Tim due vittorie ai rigori, ieri pomeriggio la prima sconfitta in amichevole. Nessun allarme Milan perché al via al campionato mancano 4 settimane, affiorano però dubbi sulla partenza lampo che vuole Ancelotti. La nota più positiva del torneo di Mosca è Christian Abbiati, impeccabile: personalità in uscita e pure fra i pali. Fu il portiere dello scudetto di Zaccheroni, nel ’99, può riprendersi il posto. In avanti Ancelotti ha solo Paloschi, contro il Siviglia dell’ex genoano Konko e di Squillaci, difensore anni fa nel mirino della Juve. Abbiati dice subito no a Luis Fabiano, brasiliano sognato da Real, Napoli e Roma. Il Milan in avanti si fa vedere poco, il primo angolo arriva al 36’, Kakà non è preciso, neppure Zambrotta.
La partita si decide in avvio di ripresa, punizione di Enzo Maresca alla sinistra di Abbiati, Gattuso interviene di testa con un movimento da centravanti, un bellissimo autogol. Il Milan si scuote, Pirlo risponde su calcio piazzato facendo volare Palop, il portiere che due stagioni fa regalò ai rigori l’ultima coppa Uefa al Siviglia. Brocchi di testa prende il palo, Abbiati evita per due volte il raddoppio di Fabiano, Brocchi si fa cacciare per doppio giallo: il primo era largo, sul secondo protesta molto ma ci sta perché tocca da dietro. Di Jankulovski l’ultimo sussulto rossonero, gli spagnoli però hanno meritato: un anno fa persero la Supercoppa Europea, affranti per la morte di Puerta. Il Milan torna in campo domani alle 12 italiane, contro il Chelsea, sconfitto 5-4 ai rigori (errore di Shevchenko) dal Lokomotiv Mosca (1-1: Essien, Kambolov).