Harry: "Lascio l'esercito per portare a termine il sogno di Lady Diana"

Il principe sveste la divisa per dedicarsi al volontariato e alla beneficenza: "Voglio andare dove c'è bisogno di me, mia madre farebbe lo stesso se fosse viva"

Il principe Harry e Lady D a metà degli anni Ottanta

Aveva provocato un certo scompiglio, a corte, la notizia che il Principe Harry avrebbe lasciato l'esercito. La carriera militare ha sempre fatto e fa parte del tradizionale cursus honorum dei reali britannici, ma questa volta il secondogenito di Carlo e Diana ha deciso che ne aveva abbastanza.

Ed il motivo di questa decisione è strettamente legato alla storia familiare del principe. Il terzo erede al trono britannico in linea di successione (dopo il padre Carlo e il fratello maggiore William) si prenderà una sorta di anno sabbatico, molto probabilmente a dedicarsi ad attività di volontariato e beneficenza. Una scelta presa proprio per onorare la memoria della madre Diana. La principessa del Galles, tragicamente scomparsa nel 1997 in seguito al celebre incidente stradale avvenuto a Parigi, ha da sempre legato il proprio nome all'impegno nel sociale, sia prima che dopo il divorzio da Carlo.

Harry, rimasto orfano ad appena dodici anni, vuole proseguire la missione della madre, che per anni si è battuta per contrastare malattie infettive come Aids e lebbra, sostenendo ogni tipo di associazione caritative, da quelle per l'aiuto ai senza tetto a quelle in sostegno alla lotta contro la tossicodipendenza. Inoltre è noto il suo impegno decisivo nella campagna per la messa al bando delle mine antiuomo, che vinse anche il premio Nobel per la pace del 1997.

Ora il secondogenito intende ripercorrere le orme della madre, per andare "dove più c'è bisogno di lui". In particolare, il principe avrebbe confidato agli amici il desiderio di dare il proprio contributo nella lotta all'Ebola, perché "è quello che avrebbe fatto Diana se fosse stata ancora viva". Harry terrebbe molto a celebrare il ventennale della scomparsa della madre con un progetto che ne onori la memoria al meglio, scrive The Daily Mail. L'obiettivo sarebbe quello di fondare un'organizzazione non governativa, o di entrare in una già esistente. L'importante, confidano i ben informati, è la possibilità di avere un ruolo operativo: al principe non interessa passare il tempo a tagliare nastri e inaugurare ospedali - che poi è anche la ragione per cui ha rinunciato a un ruolo cerimoniale nei ranghi dell'esercito.

Vuole tornare sul campo. Proprio come amava fare Lady D.