Fastweb dà voce a Roma: un appalto plurimilionario

L’azienda conferma la sua vocazione verso il settore pubblico. E il Comune risparmierà un milione di euro sulla bolletta del telefono<br />

Dopo essersi aggiudicata l’anno scorso i tre lotti per la fornitura di servizi di telefonia fissa e connettività Ip alla Pubblica amministrazione, Fastweb si mette al servizio del Campidoglio. La convenzione firmata con Consip dà il via a un contratto che vedrà Fastweb rifornire il Comune di Roma di apparati ad alta tecnologia e servizi per la telefonia fissa.

Il piano di approvvigionamento è stato illustrato dagli amministratori delegati di Fastweb e Consip, Stefano Parisi e Danilo Broggi, alla presenza dell’assessore alle politiche risorse umane e decentramento del Comune di Roma, Lucio D’Ubaldo. «I 28.000 dipendenti dell’ente capitolino potranno avvalersi di servizi all’avanguardia per voce e dati», ha dichiarato Parisi.

Le caratteristiche contrattuali dell’accordo, inoltre, permetteranno al Comune di Roma di avvalersi delle migliori condizioni di costo ed efficienza praticate al mercato privato. In base a quanto pattuito, Fastweb fornirà al Campidoglio circa 14.700 linee telefoniche in oltre 2.300 sedi e uffici nell’area urbana della Capitale.

La commessa comprende tutte le tipologie di linee telefoniche richieste, sia analogiche sia Isdn, che poggeranno direttamente sulle centrali telefoniche urbane dell’operatore in modalità di Unbundling local loop (Ull). Inoltre, in piazza del Campidoglio verrà installata una centrale dedicata ai servizi di fonia e sarà realizzato un collegamento in fibra ottica per garantire ai dipendenti comunali una connettività dati fino a 2,5 gigabit al secondo.

Nel piano è prevista anche l’accensione di linee telefoniche VoIp (voice over Ip). «In questo modo, sulla base del listino stilato da Consip, l’amministrazione potrà abbattere i canoni mensili delle linee», spiega Parisi. L’accordo permetterà al comune di Roma di risparmiare: stime attendibili fotografano un abbattimento dei costi di telefonia vicino al milione di euro all’anno (pari al 15% dei 10 milioni di euro spesi nel 2006).

Ciliegina sulla torta
I servizi a favore dell’ente capitolino rappresentano il secondo grande contratto di fornitura che Fastweb ha stretto con l’amministrazione italiana.
Con il primo l’operatore si era aggiudicato un piatto ancora più ricco di quello attuale: vincendo lotti di gara per la fornitura di servizi di fonia e dati alle pubbliche amministrazioni centrali e locali, Fastweb è riuscita a mettere le mani sulla commessa più ricca per la realizzazione del nuovo Sistema Pubblico di Connettività (la rete broadband pubblica più grande d’Europa).

Ieri come oggi, a giocare a favore dell’operatore è stato il livello dei prezzi praticati, decisamente più convenienti rispetto a quelli dei concorrenti.