La Grecia torna sull’Olimpo Germania travolta

Oscar Eleni

Tre giorni di lacrime e preghiere, emozioni forti iniziate eliminando la Russia, rimontando all’ultimo secondo la Francia, e alla fine la Grecia del basket ha ritrovato la terra dell’oro nel Beogradsky Palace, sconfiggendo nettamente (78-62) nella finale dell’Europeo, la Germania dei miracoli che nell’ultima sfida è tornata a riconoscersi soltanto in Nowitzki (23 punti). Eroe dell’ultima notte, nel campionato continentale che per la prima volta ha bocciato tutte le scuole dell’Est cominciando dalla Serbia, Teodoro Papaloukas, 8/12 al tiro nei primi tre tempi, 22 punti, 6 assist, 4 rimbalzi, 28enne ateniese che gioca a Mosca e che quest’anno servirà benissimo i progetti di Ettore Messina al Cska.
La Grecia torna al titolo dopo 18 anni, dopo la sbornia di Atene nel 1987 quando Galis e Yannakis portarono al delirio un popolo. Rispetto a quella festa un uomo è ancora favorito degli dei, questa volta non più come creatore di gioco ma come guida per la squadra, quel Yannakis con la faccia da indiano che dopo le Olimpiadi era stato trattato male dalla stessa critica che ieri sera era ai suoi piedi. Conclusione di una storia europea dove la Francia si è guadagnata la medaglia di bronzo schiantando la Spagna che già aveva potuto camminare verso le semifinali con la complicità degli arbitri, buttata fuori dopo essersi fatta rimontare dalla Germania. Su Francia e Spagna puntavamo molto più che sull’Italia sbagliata che ha finito il suo europeo a Podgorica, ma, in un torneo dalla formula ingiusta, bisogna dire che all’ultima danza sono arrivate davvero le squadre che avevano dentro qualcosa di speciale. La Grecia ha messo insieme uomini che prima si guardavano in cagnesco, la Germania ha fatto capire che se il campione Nba è davvero intelligente come lo è Nowitzki si può dargli una mano, senza spremerlo. Ieri i greci hanno azzerato il centrocampo tedesco, limitato Femerling e sono arrivati al cuore della partita nel terzo quarto dopo essere stati avanti per 7 punti alla fine dei primi due tempi.
Con le 4 semifinaliste un posto al mondiale giapponese anche per la Lituania 5ª sulla Slovenia, mentre restano fuori la Croazia e la Russia. Da oggi si torna a pensare al basket italiano che il primo ottobre presenterà il suo campionato a Milano.