L'Italia vince a Kiev: doppietta di super Di Natale: è 2 a 1

Gli azzurri superano l'Ucraina in una partita difficile, con i gialli trascinati da Shevchenko che hanno messo in difficoltà la squadra di Donadoni. Italia in vantaggio al 40' del primo tempo con Di Natale servito da Pirlo. Poi Sheva fulmina Buffon al 26' del secondo tempo, ma Di Natale al 32' fa il bis lanciato in contropiede da Ambrosini. Donadoni: "Non esistono ultime spiagge". Zambrotta: "Vittoria del gruppo e del ct". A Parigi la Scozia batte la Francia: 0-1

Kiev - L'Italia batte l'Ucraina a Kiev e scaccia l'incubo della crisi grazie a un super Di Natale che va in rete due volte. Partita in salta perché il "solito" Shevchenko aveva portato sull'1 a 1 gli ucraini nel secondo tempo, lanciando la sua squadra all'arrembaggio della porta azzurra.

Italia in gol al 40' del primo tempo con Antonio Di Natale servito alla perfezione da lancio lungo di Pirlo: l'attaccante anticipa di testa il portire. E' il gol del vantaggio. Gli azzurri esultano, ma il match nel primo tempo non è stato facile, perché l'Ucraina per qualificarsi deve assolutamente vincere e l'ex milanista Shevchenko trasina i suoi in avanti. Ed è proprio lui a far tremare a più riprese l'Italia, che non brillano per gioco e manovra: al 4' colpisce la parte inferiore della traversa con un gran tiro da una trentina di metri. La palla però rimbalza fuori e il pericolo è sventato. Sheva impegna Buffon a una difficile parata con un bolide scagliato al 24'. palla pericolosissima. Al 17' e al 19' due occasioni in area dell'Ucraina per Di Natale e Pirlo, sfumate in fase di conclusione. L'ucraina preme e accelera. Cannavaro è ammonito al 28'e salterà la partita con la Georgia.

Nella ripresa Italia subito avanti, Di Natale sfiora il colpaccio, servito da Iaquinta si tuffa, testa e parata del portiere Ucraino. Al 4' replica Sheva, tiro e respinta con i piedi di buffon. Al 7' seconda ammonizione per gli azzurri, cartellino giallo per Perrotta. L'allenatore Ucraino Blokin manda un campo una seconda punta, Voronin al posto di Kalynycenko.

Pericolo per l'Italia, ancora Shevchenko impegna Buffon, difesa distratta e brande paura anche perché sulla respinta Voronin tira ancora, ma spara fuori. Donadoni opera un cambio: esce lo stanco Perrotta ed entra il centrocampista della Roma Aquilani.

Al 27' la beffa: Tymoschuk e Gusev fanno ballare la difesa azzurra in area, vincono i rimpalli e da dietro piomba come un falco Sheva che infila in rete il pallone che passa fra le gambe di Buffon.

Italia schiacciata in area, poi il capolavoro al 32': Ambrosini in contropiede lancia super Di natale che infila Shovkovskly. E' il gol del 2 a 1. Ma l'Ucraina non molla, la difesa italiana è in difficoltà e gli azzurri cercano di non farsi schiacciare. Ucraina in pressing, ma poi la squadra riesce a risalire di qualche metro. Al 40' entra Quagliarella al posto di Iaquinta.

Donadoni: non esistono ultime spiagge "Non esistono ultime spiagge, altrimenti anche la prossima sarà l'ultima spiaggia. L'ho già detto, sono solo chiacchiere, aria fritta buona per riempire le pagine dei giornali". E' un Donanoni polemico quello che ai microfoni di RaiSport commenta il 2-1 che regala alla sua Italia la vittoria con l'Ucraina. Il ct azzurro, che era stato attaccato dopo lo 0-0 con la Francia, ha risposto così alle polemiche. "Devo ringraziare tutta la squadra - ha detto Donadoni -. Dal punto di vista della preparazione però siamo sempre indietro rispetto alle squadre che andiamo ad affrontare".

Clamoroso a Parigi: Scozia batte Francia 1 a 0 Scozia a sorpresa ha battto in la Francia 1-0 (0-0) a Parigi in un incontro di qualificazione all'Europeo 2008 di calcio (girone B, lo stesso dell'Italia). La rete è stata realizzata da McFadden al 64'. Il giorno è così rivoluzionato, gli scozzesi vanno testa con 21 punti seguiti dall'Italia con 20 e dalla Francia con 19. Per gli azzurri sarà cruciale proprio l'incontro Scozia-Italia a Glasgow. Prima la squadra di Donadono affronterà la Georgia a Genova.

Zambrotta: vittoria del gruppo e del ct "Questa partita ha un significato importante per tutti noi: è una vittoria del gruppo e del mister, e rappresenta un segnale importante". Gianluca Zambrotta inquadra così la vittoria dell'Italia a Kiev contro l'Ucraina, sottolineando il valore di tutta la squadra. "Di Natale? - ha detto ai microfoni di RaiSport parlando dell'azzurro autore della doppietta decisiva - Ha già fatto vedere che può fare la differenza. Mancano però ancora tre partite, che sono tre finali. L'importante per noi è vincere".

Del Piero e Lucarelli in tribuna Panucci e Ambrosini nella formazione titolare, Del Piero in tribuna. La scelta dell'attaccante centrale cade su Iaquinta, e in tribuna oltre a Del Piero va anche Lucarelli. Questa la formazione dell'Italia: Buffon, Panucci, Cannavaro, Barzagli, Zambrotta, Pirlo, Ambrosini, Camoranesi, Perrotta, Di Natale, Iaquinta. In panchina con Amelia, Oddo, Grosso, De Rossi, Aquilani, Quagliarella e Inzaghi.