«Naughty dog» dà alla felpa il tocco glamour

California andata e ritorno: l'intuizione creativa di Laura Pizzi e Simona Guarracci, stiliste poco più che trentenni e amiche sin da quando frequentavano lo IED di Milano con indirizzo fashion design, partiva dagli Usa otto anni fa con la creazione di un brand divertente e irriverente in parti uguali. Ed è proprio negli Usa che le ragazze di Naughty Dog (l'aggettivo sta per monello e il cagnolino di riferimento è il birichino di piccola taglia) vogliono arrivare dopo aver conquistato l'Italia e altri mercati di grande interesse con oltre 500 punti vendita nel mondo. «La nostra magia? Una moda per la donna che non ha o non sente l'età, semplice perché partita da un tessuto apparentemente povero come il jersey e allo stesso tempo molto ricercata» spiegano all'unisono le designer che hanno messo a frutto il proprio talento puntualizzando le loro collezioni con note specifiche come le stampe gioiello nelle loro molteplici sfaccettature, talvolta mixate ai fiori, e spesso nelle declinazioni del fucsia, colore feticcio per il brand prodotto e distribuito dalla Texunion, azienda di Misinto, vicino a Milano. L'intuizione di trasformare la classica tuta in felpa in un concetto di moda contemporanea, piena di glamour e forte di un aplomb che non esclude alcun momento della giornata, è stata vincente. Oggi, grazie alla ricerca di materie prime di qualità, la felpa ha lo stile del bomber e l'immagine del baseball, i pantaloni spaziano dal modello jogging a gamba diritta a quello skinny, dai leggings al cinque tasche, la punta di estrema tendenza. E per il prossimo inverno delizieranno le loro clienti con la gonna longuette di felpa stretch, il cappottino e il trench, il gilet e gli abitini. Imperdibile per la primavera estate 2015 sarà pure la gonna a ruota di varie lunghezze, un best-seller di vendita stando agli ordini già passati dai clienti. «Ci divertiamo e questo è uno dei segreti del nostro successo insieme alla fortuna di aver trovato l'azienda giusta che traduce le nostre idee in prodotti desiderabili e vendibili a un prezzo coerente» dicono le ragazze forti di un'accelerazione anche del programma retail: dopo la boutique di Corso Como a Milano e quella di Forte dei Marmi, da poco inaugurata al numero 13 della centralissima piazzetta Tonini, seguiranno nel 2015 quella di Saint Tropez e dopo anche quella di Roma.