Nissan Note, monovolume che accontenta le famiglie

Oltre 4 metri di lunghezza e spazio in abbondanza. Le somiglianze con Murano. Prezzi da 12.950 euro

Enrico Artifoni

da Marsiglia

Da fine marzo Nissan amplia la gamma dei suoi prodotti con la Note. Questa vettura dimostra la volontà della casa giapponese di occupare stabilmente le nicchie di mercato e si inserisce nel segmento in continua crescita delle monovolume attorno ai 4 metri. La Note si colloca nella fascia alta sia per le dimensioni (è lunga 4,08 metri, da 5 a 15 centimetri più delle rivali dirette) sia per il livello delle finiture. Il design della vettura ha preso corpo a partire dalla considerazione che un’auto spaziosa non deve essere necessariamente una «scatola su 4 ruote».
Ecco, quindi, una monovolume con linee molto dinamiche, quasi da berlina compatta. Le ha tratteggiate Taiji Toyota, un designer che a dispetto del cognome lavora in Nissan e ha già fatto da padre allo sport utility Murano. Le somiglianze con il Murano, infatti, sono molte, dalla griglia nel frontale al terzo finestrino laterale con apertura a compasso.
I passaruota pronunciati danno alla Note una solida impronta a terra e un look imponente, la linea del tetto che cade all’indietro conferisce dinamismo e i gruppi ottici posteriori a boomerang un tocco di originalità. Ma ciò che distingue maggiormente questa vettura è la straordinaria abitabilità interna. Non c’è costruttore, Nissan compresa, che non vanti la spaziosità delle sue auto, ma alle parole non sempre seguono i fatti. Nel caso della Note, sì. Basta provare a sedersi sui sedili posteriori, il vero banco di prova dell’abitabilità. Lo spazio è tanto sia in altezza per la testa sia lunghezza per le gambe e il tunnel centrale (l’incubo per i piedi di chi siede al centro) è appena accennato. Dunque, anche 5 adulti stanno comodi sulla Note. E ancor più i bambini seduti dietro. «La Note - spiega Christopher Lee, responsabile della pianificazione del prodotto di Nissan - è destinata principalmente alle famiglie con figli ancora piccoli, con molte esigenze ma anche un occhio sempre attento al budget». A questa clientela la monovolume giapponese offre una funzionalità «intelligente». I sedili posteriori scorrevoli consentono, infatti, di ampliare il vano di carico (la capacità sale da 280 a 437 litri, per arrivare a 1.332 abbattendo il divano), mentre il ripiano dà la possibilità di dividere il bagagliaio in due scomparti. Inoltre: vano portaoggetti anteriore refrigerato, 6 portabicchieri, prese da 12 V sia davanti sia dietro, comparto nascosto sotto il sedile del passeggero anteriore, tavolini di tipo aeronautico e tasche espandibili sugli schienali dei sedili anteriori. Costruita sul pianale della Renault Modus allungato, la Note condivide con la monovolume francese gran parte della meccanica e alcuni motori. La gamma prevede due propulsori a benzina di origine Nissan (1.4 da 88 cavalli e 1.6 16V da 110) più il turbodiesel common rail 1.5 dCi di origine Renault in due varianti (da 68 e 86 cavalli), tutti abbinati a un cambio manuale a 5 marce (in alternativa si può avere un automatico a 4 rapporti, ma solo con il motore 1.6). Sono previsti 5 allestimenti, ma solo due (Jive e Acenta) abbinabili a tutte le motorizzazioni. La dotazione di base comprende anche l’Abs con ripartitore Ebd e Brake Assist, gli alzacristalli elettrici anteriori e l’apertura senza chiave.
Sulle versioni al top sono di serie anche gli airbag laterali e a tendina, l’Esp, gli interni rivestiti parzialmente in pelle e i cerchi in lega maggiorati, oltre al climatizzatore e alla radio con cd changer e comandi al volante. I prezzi partono per le versioni a benzina da 12.950 euro e, per quelle a gasolio, da 14.350 euro.