Con Reggio Emilia il 2005 va in letargo

Maurizio Acerbi

Da molti è considerata come una delle maratone meglio organizzate in Italia, un appuntamento quasi imprescindibile, spesso a discapito di realtà, come Milano e Firenze, che si disputano nelle settimane vicine. La maratona di Reggio Emilia si è così ritagliata un posto importante nel panorama italiano delle lunghe, una sorta di rendez-vous doveroso che il continuo proliferare di passaparola positivi rende sempre più affollato e gettonato. Al 18 di novembre si contavano già oltre 1300 iscritti, un numero significativo considerando, come detto, la vicinanza con due maratone di richiamo come quelle che si disputano oggi nel capoluogo toscano e fra sette giorni in quello milanese.
La maratona, giunta alla sua decima edizione, si disputerà l’11 di dicembre, su un percorso che dovrebbe eludere il rischio nebbia. Si parte davanti allo stadio Mirabello e dopo 5 chilometri di «visita» della città si esce per inoltrarsi nella campagna che circonda Reggio. Passando per Villa Levi si arriverà al paese di Montecavolo nel Comune di Quattro Castella, cittadina famosa per il castello che ospitò Matilde di Canossa e per il Corteo Storico. Da qui inizierà il ritorno verso la città con la novità del passaggio lungo il Torrente Crostolo; il tutto prima degli ultimi chilometri nel centro di Reggio e del lungo viale che accompagna i maratoneti fino all’arrivo, situato allo Stadio Mirabello. Fino al 7 di dicembre sarà possibile iscriversi pagando una quota di 28 euro. Nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10, presso il Centro Maratona, i ritardatari potranno ancora dare il proprio nome per la gara ma il costo sale a 35 euro. I «Senatori», coloro cioè che hanno portato a termine tutte le precedenti edizioni della Maratona del Tricolore, come viene ribattezzata quella di Reggio, potranno iscriversi ad una quota ridotta mentre se insieme alla propria iscrizione ne invieranno una di un atleta che non ha mai corso nella città emiliana, lo sconto salirà al 50%; con due, invece, si corre gratis. Per tutti coloro che raggiungeranno le dieci partecipazioni è previsto un Premio Speciale dell’Organizzazione.
La Maratona di Reggio Emilia ospiterà, per la seconda volta, il Challenge www.podisti.net che dopo il buon riscontro della prima edizione (340 atleti) ha tutte le carte in regola per migliorare il proprio record. Nello spirito del sito più gettonato tra i podisti, autentico punto di riferimento per ogni appassionato, la sfida nella sfida non costerà nulla ai partecipanti. È sufficiente essere iscritti alla community del sito e presentare una formale richiesta specificandolo sul modulo d’iscrizione alla gara ufficiale. A tutti gli iscritti al Challenge, sarà aggiunto, nel pacco gara, un omaggio speciale grazie all’apporto di sponsor specifici. Importante sarà, per la gara, aver applicato due adesivi specifici (uno davanti ed uno dietro sulla canotta) in modo da permettere l’immediato riconoscimento. I più veloci riceveranno dei premi in natura, ma non solo loro. Saranno premiati anche i più regolari (coloro, cioè, che correranno la seconda metà di gara in un tempo il più vicino possibile alla prima) e verrà stilata anche una classifica sulla base del BMI (Body mass index) l’indice che tiene conto del peso e dell’altezza, che moltiplicato per il tempo impiegato permetterà di «misurare» le prestazioni di uomini e donne (separate) con un metro diverso dal solito.