Interni
Dossier, veleni e spie. La struttura parallela dentro l'Antimafia cresciuta a dismisura col grillino De Raho
Le maglie allargate dall'ex ministro Bonafede. Così la Dna è diventata un corpo fuori controllo. Quando i procuratori hanno espresso dubbi sono stati zittiti. Soltanto con l'arrivo del nuovo procuratore Melillo si è corsi ai ripari
Governo
Una centrale dei dossier screditava politici e vip. Sul caso indagano i pm
Una rete criminale in funzione da almeno due anni, una macchina dei veleni che ha accumulato e distribuito con metodo documenti riservati, utilizzandoli per scoop mirati, ma anche per tenere sotto pressione avversari e concorrenti









