Da 150 anni non pioveva così tanto

Pietro Calvisi

Anche il nuovo anno si apre con la pioggia che, ricorda l’Osservatorio meteorologico del Collegio romano, ha segnato un nuovo record di precipitazioni per la capitale: 16 millimetri d’acqua caduti tra la notte del 1° gennaio e le 8 di ieri. «Lo scorso mese - ha detto Franca Mangianti, direttrice dell’Osservatorio - è stato per Roma uno dei mesi di dicembre con più giorni di pioggia (21 giorni contro il valore medio di 11 e con un record di 22) degli ultimi 150 anni, e sono caduti 137,4 millimetri d’acqua, contro una media di 76». Sempre Franca Mangianti ha ricordato che in tutto il 2005 ci sono stati 120 giorni di pioggia, contro la media, calcolata negli ultimi 150 anni, di circa 94,5 e che i millimetri di pioggia caduti sono 803,4 contro una media di 692,3.
Tutti questi dati ci servono per comprendere come mai, nei mesi scorsi, i fiumi che attraversano la capitale si sono trovati, in diverse occasioni, sotto stretta osservazione per il pericolo di esondazione. Un esempio per tutti le dimensioni che raggiunse il Tevere appena un mese fa. Oggi purtroppo a far paura è l’Aniene che, dopo le incessanti precipitazioni degli ultimi giorni, sta rischiando di straripare nella zona est della capitale, tra Lunghezza e Ponte Mammolo. L’annunciato arrivo della piena, infatti, ha allertato le autorità che per precauzione hanno deciso di intervenire sgomberando circa 300 persone, di cui una cinquantina fra donne e bambini, che vivono (...)