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È di 39 morti il bilancio provvisorio del deragliamento che ha coinvolto due treni dell'alta velocità Madrid-Andalusia, all'altezza di Adamuz (Cordova). Il presidente della regione dell'Andalusia Juanma Moreno ha affermato che i corpi delle vittime dell'incidente ferroviario sono stati trovati "a centinaia di metri di distanza" sbalzati dai finestrini a causa dell'impatto "incredibilmente violento" dell'incidente. Anche il macchinista "è stato trovato a decine di metri dalla cabina". Ecco i soccorsi della Guardia Civil dopo l'incidente. Guardia Civil (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Schianto tra due treni in Spagna, almeno 39 morti e 150 feriti. I soccorsi dopo l'incidente

“In questo momento l’Europa ha più nemici che mai, sia interni che esterni. Per preservare il futuro dell’Ue gli europei devono essere più uniti . Dobbiamo superare le nostre debolezze autoinflitte e diventare più forti militarmente, economicamente e politicamente”, lo ha detto l’ex Presidente della Bce ed ex presidente del Consiglio italiano in un videomessaggio realizzato dopo che la città di Aquisgrana gli ha assegnato il premio Carlo Magno per l’integrazione europea. Fb Premio Carlo Magno (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi riceve Premio Carlo Magno: Ue ha più nemici che mai, si rafforzi su difesa e mercati

"Ho appena trasmesso al Presidente e al Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali le mie dimissioni irrevocabili da componente del Collegio. Ho deciso di fare un passo indietro. Credo si tratti di una decisione giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione anche se, permettetemi di pensarlo, non posso che ritenerla ingiusta nella sostanza e nelle modalità che mi hanno portato ad assumerla. Non ho nessuna remora né imbarazzo nel confessare che è stata una delle decisioni più sofferte della mia vita. Lascio – ne sono convinto – uno dei lavori più belli che a una persona possa capitare. Lascio un lavoro che ho fatto con più determinazione e passione di qualsiasi altro fatto sin qui. Lascio un lavoro che non ho mai considerato tale ma una missione civile prima che professionale e istituzionale. Un’occasione unica di fare, nel mio piccolo, la mia parte per promuovere e difendere un diritto che non è mai stato tanto centrale e irrinunciabile nella vita delle persone e della società. Una missione alla quale ho dedicato ogni giorno degli ultimi cinque anni. Lascio un incarico che, per me, ha sempre rappresentato anche un modo per restituire, almeno parte di ciò che mi ha dato, a un Paese che mi ha dato tantissimo, consentendomi di acquisire competenze ed esperienze importanti, di realizzarmi nella dimensione personale e professionale e di credere in un futuro migliore del passato da lasciare alle mie figlie", così Guido Scorza, componente del Collegio del Garante dal 2020, ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico per la bufera giudiziaria che vede coinvolto l’intero Collegio del Garante. Fb Scorza (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Garante privacy, Scorza si dimette: Lascio, con quelle accuse perdiamo autorevolezza

"Sull'interscambio si può fare "ancora molto" e "sicuramente credo che si possa lavorare anche per rafforzare l'export coreano in Italia, atteso un lavoro straordinario di soft power che particolarmente con il k-pop state facendo e che io sperimento quotidianamente perché mia figlia è una fan del genere". Così la premier Giorgia Meloni, rivolgendosi al presidente coreano Lee Jae-Myung a margine del loro incontro alla Blue House. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni in Corea: Straordinario vostro lavoro di soft power con K-pop. Mia figlia è fan del genere

"Le nostre nazioni condividono molti valori, una vocazione verso la creatività e l'innovazione pur rimanendo ancorate alla loro tradizione e, dal mio punto di vista, condividono un potenziale inespresso straordinario, nonostante i nostri rapporti bilaterali siano estremamente solidi". Lo ha detto Meloni a Seul incontrando il Presidente Lee Jae-Myung. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni a Seul: Tra Italia e Corea grande potenziale inespresso

Chiamata anche con il segretario Nato Rutte. Il tentativo di avviare la de-escalation. "Un problema di comprensione. Da Bruxelles nessuna iniziativa contro l'America"

Adalberto Signore
Meloni e la telefonata con Trump. "Gli ho detto che sui dazi sbaglia"
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