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Il Presidente degli Stati Uniti ha dato il via a Davos al Board of peace per Gaza con la firma ufficiale del trattato internazionale. Con Trump firmano i rappresentanti di Turchia, Argentina, Israele, Egitto, Qatar, Turchia, Azerbaigian, Bielorussia, Ungheria, Kazakistan, Marocco, Emirati Arabi Uniti e Vietnam. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Donald Trump a Davos firma l'atto costitutivo del Board of peace per Gaza, ci sono 22 Paesi

“Sono reo confesso di essere responsabile di tutte le opere che presentiamo in questa occasione e che sono state realizzate per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Quando siamo partiti, diciotto mesi fa, nessuno credeva che ci saremmo riusciti, si prefiguravano solo sciagure, ma in questo caso ha vinto l’Italia del Sì contro i No Tav, No Ponte, e No tutto”. Ha esordito così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini all’evento-mostra “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”, ospitato oggi al Museo MAXXI di Roma e organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Mit (Alexander Jakhnagiev)

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Milano-Cortina, Salvini: Ha vinto Italia del sì, tante opere realizzate per il Paese

"Quando si parla di legacy delle Olimpiadi, si deve parlare anche di inclusione, perché i temi più importanti che porteremo avanti dopo le Paralimpiadi saranno proprio quelli dell'accessibilità e dell'inclusione. La Regione del Veneto ha approvato le linee guida sull'accessibilità, perché non sia qualcosa che ha a che fare slo con queste settimane, ma sia qualcosa che duri nel tempo". Lo ha detto Alberto Stefani, Presidente del Veneto, all’evento-mostra “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”, ospitato oggi al Museo MAXXI di Roma e organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Mit (Alexander Jakhnagiev)

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Milano-Cortina, Stefani: Grazie a Paralimpiadi focus su accessibilità e inclusione

"Il sistema Italia e il Governo è compatto. Stiamo dando una straordinaria dimostrazione di squadra e si gioca tutto sulla legacy, l'eredità che le Olimpiadi lasceranno al Paese", lo ha detto il numero 1 della Fondazione olimpica, Giovanni Malagò, all’evento-mostra “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”, ospitato oggi al Museo MAXXI di Roma e organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Mit (Alexander Jakhnagiev)

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Milano Cortina 2026, Malagò: Il Paese fa squadra, sistema Italia compatto

"A causa della mia vittoria elettorale schiacciante, gli Stati Uniti hanno evitato il catastrofico collasso energetico che ha colpito ogni nazione europea che ha perseguito la "truffa del Green New Deal". Forse la più grande bufala della storia. Pale eoliche ovunque, distruggono la vostra terra. Qui in Europa, abbiamo visto il destino che la sinistra radicale ha cercato di imporre all'America. La Germania ora genera il 22% in meno di elettricità rispetto al 2017 e non è colpa dell'attuale cancelliere. Lui sta risolvendo il problema, farà un ottimo lavoro. Ma quello che hanno fatto prima che arrivasse lui... forse è per questo che è arrivato lui. E i prezzi dell'elettricità sono il 64% più alti. Il Regno Unito produce solo un terzo dell'energia totale che produceva nel 1999. Pensateci, un terzo, e si trovano sopra il Mare del Nord, una delle più grandi riserve al mondo, ma non lo usano. E questo è uno dei motivi per cui la loro energia ha raggiunto livelli catastroficamente bassi con prezzi altrettanto alti. Più pale eoliche ha un Paese, più soldi perde e peggio va. In Cina le producono ma usano carbone, petrolio, gas e nucleare”. Lo ha detto Trump a Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Green Deal più grande bufala di storia. Cina vende pale eoliche, ma usa carbone e petrolio

“Alcuni posti in Europa francamente non sono neanche riconoscibili, non voglio insultare nessuno, amo l’Europa, ma non sta andando nella giusta direzioneNegli ultimi decenni, a Washington e nelle capitali europee è diventato senso comune che l'unico modo per far crescere l'economia fosse con la spesa pubblica in continuo aumento, una migrazione di massa incontrollata e infinite importazioni straniere. Il consenso era che i cosiddetti lavori sporchi e le industrie pesanti dovessero essere inviati altrove, che l'energia accessibile dovesse essere sostituita dalla "nuova truffa verde"e che i Paesi potessero essere sostenuti importando nuove e interamente diverse popolazioni da terre lontane”. Lo ha detto Trump a Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: L'Europa non controlla più l'immigrazione di massa

“Più tardi incontrerò il presidente Zelensky. Credo che ora siano arrivati a un punto in cui possono riunirsi e concludere un accordo. E se non lo fanno, sono stupidi. Questo vale per entrambi. E so che non sono stupidi. Ma se non lo fanno, sono stupidi. Quindi non voglio insultare nessuno, ma devi portare a termine questo accordo. Troppe persone stanno morendo. Non ne vale la pena”. Lo ha detto Trump a Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Trump: Se Zelensky e Putin non fanno la pace sono stupidi

"La sua vita ha dimostra che anche se si nasce a Voghera, e comunque tanto onore per la nostra provincia italiana, puoi essere una persona internazionalmente conosciuta. E Valentino lo è stato, è stato un onore per l'Italia. Soprattutto è stato un uomo che ha creduto che con la bellezza, che non è una banalità, si può arrivare a essere un grande. E questo è un signore che è nato con un cervello privilegiato alla bellezza e l'ha saputo seminare. E questo è stato un grande onore per l'Italia" così la contessa Marisela Federici, dopo la visita alla camera ardente di Valentino. (Alexander Jakhnagiev)

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La contessa Federici ricorda Valentino: "La sua arte è stata un grande onore per l'Italia"

Che Donald Trump non si fidi di noi non solo è logico, infatti, ma è cosa buona e giusta. Chiunque di fronte a un alleato così farebbe come lui

Tommaso Cerno
Quei salotti buoni ma fessi

Saverio Tommasi gira l'Italia chiedendosi se è giusto continuare a ospitare certe statue, partendo da Montanelli

Luigi Mascheroni
I fascisti della Storia

Il punto di partenza è la centralità del cittadino nel processo, quest'ultimo deve tornare al centro e percepire davvero l'equidistanza tra le parti in Aula

Annalisa Imparato
La guerra oligarchica a favore delle correnti

La Corte d’appello di Torino esclude la detenzione in CPR per l’imam Mohamad Shahin, citato in indagini su Hamas. Per i giudici mancano elementi concreti di pericolosità per la sicurezza nazionale

Giulia Sorrentino
"Non è pericoloso". E le toghe "liberano" l'imam di Torino Shahin
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