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“Siamo pronti e disposti a fare di più. Gli Stati Uniti hanno già ampio accesso militare e possono chiedere di aumentare la loro presenza. Qualsiasi richiesta di questo tipo sarà esaminata in modo costruttivo. Ma le nostre prospettive continuano a essere diverse da quelle degli Usa. Siamo in disaccordo con Trump, ma continueremo a parlare. Abbiamo deciso di formare un gruppo di alto livello e ci incontreremo nelle prossime settimane. Il colloquio con gli Stati Uniti è stato franco, ma costruttivo”. Così il Ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen dopo il vertice a Washington sulla Groenlandia con il vicepresidente Jd Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, e la sua omologa groenlandese Vivian Motzfeldt. X (Alexander Jakhnagiev)

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Ministro danese dopo vertice su Groenlandia: Usa possono avere più militari, ma no alla vendita

L'arrivo della premier Giorgia Meloni in Giappone, all'aeroporto Haneda di Tokyo, per la seconda tappa della missione ufficiale nel continente asiatico. Insieme a lei, la figlia Ginevra. La delegazione italiana è stata accolta dal viceministro degli Affari Esteri del Giappone, Arfiya Eri, e dall'Ambasciatore d'Italia in Giappone, Gianluigi Benedetti. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni a Tokyo per incontrare premier Takaichi, l'arrivo all'aeroporto con la figlia Ginevra

"L'Italia chiede che la Commissione europea si costituisca parte civile nel procedimento in Svizzera. Esistono fior fior di precedenti, se l'Europa ha senso anche in termini cooperazione giudiziaria, qui ci sono interessi economici e qualcosa di più importante e significativo che non può non trovare rappresentatività da parte della Commissione europea". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, in conferenza stampa, dopo l'incontro a Palazzo Chigi con i famigliari delle vittime italiane della tragedia di Crans-Montana. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Crans-Montana, Mantovano: L'Italia chiede alla Commissione Ue di essere parte civile

"L'articolo 10 del codice penale prevede anche la richiesta del ministro della Giustizia italiano per procedere eventualmente contro queste persone. Richiesta che noi siamo intenzionati a fare appena si creeranno i presupposti". Lo ha detto il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, alla conferenza stampa dopo l'incontro, a Palazzo Chigi, con le famiglie delle vittime di Crans-Montana. "Noi abbiamo assicurato ai parenti e ai loro avvocati tutta la nostra vicinanza e collaborazione. Anche nelle attività come il coinvolgimento degli organi sovranazionali", ha aggiunto. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Crans Montana, Nordio: "Anche il Ministero chiederà di procedere contro gli indagati"

"La decisione dell'Italia di costituirsi parte civile nel procedimento elvetico è un segnale per dire alle famiglie di non essere sole". Lo ha detto l'Avvocato generale dello Stato Gabriella Palmieri Sandulli, a Palazzo Chigi dopo l'incontro con le famiglie delle vittime di Crans-Montana. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Crans-Montana, Palmieri Sandulli (Avvocatura Stato): Famiglie non sono sole

"Che sia chiara una cosa: la Groenlandia non vuole essere posseduta dagli Stati Uniti, la Groenlandia non vuole essere governata dagli Stati Uniti, la Groenlandia non vuole far parte degli Stati Uniti. La Groenlandia sceglie la Danimarca rispetto agli Stati Uniti. Scegliamo la Groenlandia che conosciamo oggi, che fa parte del Regno di Danimarca", così il premier della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen. Jens-Frederik Nielsen (Alexander Jakhnagiev)

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Premier Groenlandia Nielsen: Noi scegliamo la Danimarca, non gli Usa

"Ministro io mi sono alzata in piedi per applaudire al termine del suo intervento e l'ho fatto perché nelle sue parole ho riconosciuto con forza le ragioni rappresentate: il travaglio di coscienza, la scelta netta decisa di esercitare un ruolo importante di responsabilità, di difesa, accanto all'Ucraina che fin da subito con le prime decisioni dell'invio delle armi a difesa dell'Ucraina sono state portate avanti dal governo Draghi; le ragioni che il presidente Mattarella continuamente ha richiamato e le riconosciamo in questo parole molto forti. La domanda che io adesso le faccio è: come può accettare che a fronte di un intervento alto, nobile, impeccabile come quello che lei ha fatto la sua maggioranza presenti un'indecorosa e vile risoluzione che dice che, udite le sue parole, impegna il governo a non portare avanti gli impegni che lei ha dichiarato?". Lo ha detto la Presidente di Azione, Elena Bonetti, intervenendo in aula alla Camera sulle comunicazioni del Ministro Crosetto. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Bonetti (Azione): Crosetto impeccabile, ma risoluzione maggioranza vile

"Lo spirito con cui l'Italia ha aiutato l'Ucraina fino ad oggi è stato quello di impedire che chi voleva distruggere e piegare la popolazione ucraina potesse farlo. Di questo qualcuno di voi si vergognerà, io me ne sento orgoglioso". Lo ha detto in aula alla Camera il Ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso della sua informativa sugli aiuti militari a Kiev. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto: Orgoglioso di aiuto a Kiev di cui qualcuno si vergogna

"Oggi la Russia ha un milione mezzo di militari in servizio, il numero più alto mai raggiunto dopo la seconda guerra mondiale, oltre due milioni di riservisti e una leva in costante crescita. Sta aumentando i compensi per arruolare nuovi soldati e ha convertito la propria economia in un'economia di guerra, destinando circa il 40 per cento del bilancio pubblico alla capacita' bellica". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nella sua informativa alla Camera sull'Ucraina. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Crosetto: Persino Hamas ha accettato una tregua, Putin no

"Nella recente riunione dei volenterosi a Parigi, il governo italiano ha riaffermato una posizione chiara: no all'impiego di truppe sul terreno e partecipazione di tutti i Paesi in modo volontario, dei Paesi della coalizione, nel rispetto delle procedure autorizzative che le varie Costituzioni e i vari regolamenti nazionali prevedono". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante le comunicazioni sull'Ucraina, alla Camera. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Crosetto: "A riunione Volenterosi ribadito il no alle truppe italiane a Kiev"

“Interrompere oggi il sostegno e l'aiuto all'Ucraina significherebbe rinunciare alla pace prima di averla costruita”. Con queste parole il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha aperto le comunicazioni alla Camera sulla proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina. “Sostenere l'Ucraina non significa voler prorogare il conflitto, significa evitare che la fine dell'ostilità si trasformi in una pace apparente e fragile, costruita sull'ingiustizia e destinata a spezzarsi nuovamente”, ha proseguito il Ministro. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto: Interrompere sostegno a Kiev è una rinuncia alla pace

Si può trovare una soluzione sulla Groenlandia. Gli Stati Uniti hanno un ottimo rapporto con la Danimarca, che ha il controllo della Groenlandia da secoli. Penso che qualcosa funzionerà. Non ho intenzione di rinunciare alle opzioni. Il problema è che se la Russia o la Cina volessero occupare la Groenlandia, non c'è nulla che la Danimarca possa fare al riguardo, mentre c'è tutto quello che possiamo fare noi. Lo avete visto la settimana scorsa con il Venezuela. Non posso fare affidamento sul fatto che la Danimarca sia in grado di difendersi da sola", lo ha detto Donald Trump parlando ai giornalisti nello Studio Ovale. White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Su Groenlandia troveremo una soluzione

"Gli italiani in Iran sono in una situazione tranquilla come ci ha detto l'ambasciatrice. Abbiamo detto però ai turisti di partire il prima possibile, come anche a chi non è stanziale. Ci sono poi coloro che vivono in Iran, magari persone che fanno parte di famiglie miste, e non hanno chiesto di andare via dal Paese. La nostra ambasciata segue la situazione, ma non abbiamo avuto richieste di questo tipo. Però chi non è residente in Iran, chiediamo che lasci il Paese" così il ministro Tajani, a margine della conferenza stampa "Sanità: eliminare le incompatibilità per ridurre le liste d’attesa e rafforzare il Servizio pubblico" di Forza Italia. (Alexander Jakhnagiev)

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Proteste Iran, Tajani: Italiani in una situazione tranquilla, ma invitiamo non residenti a rientrare
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