Abbattere le barriere con un concorso

Veronica Forti

Il 30 agosto 2000 Andrea Stella, ventiquattrenne di Thiene, in viaggio dopo la laurea in giurisprudenza, in Florida, viene assalito da malviventi che lo colpiscono in maniera tale da costringerlo a vivere su una sedia a rotelle per paraplegia agli arti inferiori. Appassionato di vela, scopre che al mondo non esiste un'imbarcazione che gli permetta di veleggiare come faceva prima, e con l'aiuto della famiglia, la tecnologia e il design, riesce a realizzare un catamarano che può comandare da solo. È stato così lanciato un concorso di idee, nato dalla comune volontà di Andrea Stella e di Progetto Italia di Telecom, destinato a sensibilizzare i futuri architetti, progettisti e designer sul tema delle barriere architettoniche. La sfida del concorso è di rivolgersi ai professionisti e agli studenti della progettazione per divulgare una nuova cultura progettuale che tenga conto delle necessità di tutte le persone. Non dimentichiamoci che a inventare il telecomando per televisori fu un disabile. «Progettare e realizzare per tutti» si compone di due sezioni che prendono in esame la scuola e l'ufficio, luoghi dove si trascorre buona parte della giornata. I partecipanti dovranno quindi sviluppare un'aula scolastica e una postazione di lavoro domestica rispettando i concetti di accessibilità e di utilizzo delle nuove tecnologie. Hanno aderito all'iniziativa Estel Atelier (azienda leader nel mobile da ufficio) e Autodesk (leader mondiale per i prodotti Autocad). A guidare la Giuria l'architetto Gae Aulenti, con Andrea Stella, Andrea Kerbaker quale Amministratore Delegato del progetto Italia, il poeta Pierluigi Cappello e gli architetti Dalla Pozza, Faveretto e Guerini. Per informazioni tel. 0424.322843-02.85954975. Scadenza il 31/01/06.