Acne e psoriasi, i sali che curano la pelle

Benefici anche su vitiligine e cellulite. Gli effetti scoperti da Cleopatra nel I secolo a.C.

Franca Iannicci

Il sale è da sempre considerato un ottimo emolliente, levigante, e dermopurificante per il corpo e non esiste un altro luogo al mondo che possa dare tanti benefici quanto il Mar Morto. Qui Cleopatra fece costruire laboratori specializzati in cosmesi e ancora oggi molti visitatori vi soggiornano per strofinarsi con il sale benefico o coprire i loro corpi con il tipico fango nero per curare l'artrite e alcune malattie della pelle. I sali del Mar Morto sono usati anche per contrastare gli inestetismi della cute come l'effetto buccia d'arancia (cellulite), le ragadi, la seborrea, i pruriti e sono un prezioso alleato per il trattamento psoriasi, acne, eczemi, dermatiti, vitiligine, micosi e sclerodermia (ispessimento della pelle). Anche le vie respiratorie traggono giovamento dall'umidità, dalla pressione atmosferica molto alta e dall'aria purissima e ricca di ossigeno. Il lago salato, tra Israele e Giordania, è nel punto più basso della terra a ben 394 metri sotto il livello del mare, qui la temperatura media annuale è di circa 32°C e sono garantiti 300 giorni di sole all'anno. Lungo 110 chilometri e largo 11, ha una salinità 10 volte superiore agli altri mari (sono ben 365 i grammi di sale in un litro di acqua del Mar Morto a dispetto dei 35 presenti nell'acqua degli oceani). Qui è possibile sperimentare l'incredibile sensazione di galleggiare a pelo d'acqua e beneficiare della remineralizzazione della cute oltre all'effetto drenante. Le fonti termali vulcaniche arricchiscono l'acqua, che contiene quasi tutti gli elementi presenti in natura (ben 37 oligoelementi) e la rende diversa dagli altri mari: più ricca di magnesio e potassio piuttosto che di sodio. Per visitare la Giordania e rilassarsi con fanghi e trattamenti rigeneranti è disponibile uno speciale pass (Jordan Passwww.jordanpass.jo) per acquistare un pacchetto turistico su misura risparmiando tempo, denaro e attese stressanti. Sarà così possibile visitare le rovine di Petra la capitale dei Nabatei, anche in versione by night illuminata da 1800 candele, salire sul Monte Nebo, dove Mosè vide la Terra Promessa, visitare a Jerash (Gerasa) la Pompei d'Oriente, la città che visse il massimo splendore sotto il dominio dei romani. Quindi attraversare il deserto del Wadi Rum seguendo le orme di Lawrence d'Arabia...