Addio al critico Claudio Guillén

È morto nella notte fra sabato e domenica, nella sua casa madrilena, lo scrittore spagnolo e grande esperto di letteratura comparata Claudio Guillén, 82 anni, figlio del poeta Jorge Guillén, che ottenne il premio Cervantes nel 1976. Nato a Parigi nel settembre 1924, Guillén a quindici anni si era trasferito con la famiglia negli Stati Uniti. Qui aveva successivamente insegnato letteratura comparata alle Università di San Diego in California, Princeton e Harvard, dove era stato anche nominato professore emerito. Rientrato in Spagna nel 1982, dal 2002 era diventato membro dell’Accademia reale spagnola. Il suo testo più conosciuto in Italia è L’uno e il molteplice. Introduzione alla letteratura comparata (ed. il Mulino) che, pur proponendosi come fondamentale testo d’insieme, non è un manuale, quanto una personale sistemazione della materia, un saggio originale in cui confluiscono le vaste conoscenze dell’autore nei più diversi ambiti letterari. Tra gli altri libri di Claudio Guillén si ricordano Letteratura come sistema (1971), Il primo Siglo de Oro (1988) e Teoria della storia letteraria (1989).