Affanni addio sull'Achensee: passeggiate, spa e tanto relax

Una fuga nel Tirolo austriaco sul lago di Achensee per regalarsi pace, riposo e tante coccole.
Ci troviamo nel cuore dell'imponente catena del Karwendel, sono le acque del lago le vere protagoniste di questo piccolo angolo di paradiso: la loro particolarità è legata alle tonalità che vanno dal verde smeraldo al blu marino e gli sono valse il nome di Fiordo delle Alpi. E se ogni viaggio ha un obiettivo, questo ha lo scopo di lasciare a casa gli affanni della vita quotidiana.
Fra le località che si affacciano sul lago suggeriamo di soggiornare a Pertisau, una frazione del comune Eben am Achensee, lontana da clamore e shopping ma comoda per le gite. Pertisau è ai piedi della più grande area naturale protetta d'Europa. Saranno la pace di questo lago e il meteo (settembre è il periodo migliore) a dettare tempi e attività: per questo bisogna scegliere un albergo con un'ottima spa. E, anche, programmare assolutamente una gita con il battello - l'«Achensee Schifffahrt» (www.tirol-schiffahrt.at) - che naviga dal 1887, i biglietti partono da 4 euro, mentre per il giro completo del lago ci sono diverse tariffe. Per chi volesse azzardare un'escursione romantica è possibile noleggiare le barchette. Di grande fascino è anche il treno a vapore su cremagliera: a due chilometri da Pertisau c'è la storica stazione del trenino a vapore Achensee.
Il suggerimento anche per i non esperti è quello di organizzare almeno una camminata lungo i sentieri nel parco del Karwendel: ci sono alberi secolari nell'area che sin dal XIV secolo era riserva di caccia e pesca della dinastia degli Asburgo. Qua le passeggiate sono semplici e ben segnalate, anche per chi si limita a percorsi brevi si trovano quasi subito malghe dove le mucche pascolano in libertà, così come i cavalli. Dopo tante fatiche si apprezzano meglio gli effetti benefici di piscina e sauna, il must di questa fuga fra l'aria buona e la natura. Al Travel Charme Hotel Fürstenhaus Am Achensee (www.travelcharme.com, pernottamento con prima colazione in camera doppia a persona a partire da 89 euro, è compresa la carta per l'uso dei mezzi pubblici) sono dei veri maestri dell'ospitalità. E' uno degli hotel quattro stelle superior che unisce storia - con una parte di edificio antica e sotto la tutela delle belle arti - a tutti i comfort moderni, le camere si affacciano direttamente sul lago e la cucina è a chilometro zero.
Al Fürstenhaus è d'obbligo godersi la Puria spa regalandosi almeno un massaggio con l'olio fossile ad alto contenuto di zolfo tipico di questa zona del Tirolo, con la possibilità di farlo anche in coppia. I suoi punti di forza sono la piscina con idromassaggio che sembra immersa nelle acque del lago e l'ampio solarium: ci sono sdraio, lettini di coppia e perfino i letti ad acqua dove rilassarsi ascoltando musica. Neppure a dirlo la spa è il regno delle saune: ce ne sono di sette diversi tipi e temperature.
Dopo aver conosciuto l'olio fossile grazie ai massaggi, a una manciata di passi dall'hotel, c'è il piccolo museo (www.vitalberg.at) per scoprire storia e proprietà dello stenoil. Cosa mangiare in questa zona? Va da sé che ci troviamo nella patria dello speck, da non perdere anche le zuppe di patate e würstel e i piatti a base di maiale oltre ai dolci tipici come strudel e Sacher Torte.
Il viaggio da Milano dura circa cinque ore, dato che si è di passaggio nella zona due sono le tappe d'obbligo: una è ovviamente nella capitale del Tirolo, Innsbruck, mentre l'altra tappa è Wattens per visitare lo Swarovski Kristallwelten (Kristallweltenstrasse 1, Wattens, telefono: +43 (0) 5224 51080, www.swarovski.com/kristallwelten). Innsbruck non ha bisogno di presentazioni: per non sbagliare bisogna guardare in alto e puntare al Goldenes Dachl, il Tettuccio d'Oro, dopodiché è la cittadina a guidare fra le belle stradine. Mentre a Wattens dominano i mondi di Cristallo Swarovski: un piccolo paradiso luminoso dove immergersi nelle quattordici camere delle meraviglie arricchite dalle opere di Salvador Dalì, Pablo Picasso, Brian Eno, Keith Haring, Federico Fellini, oltre allo spazio «Opacità Trasparente» ad opera dell'artista Arik Levy. Ulteriori informazioni sul sito www.austria.info.