Agevolazioni fiscali per i progetti che evitano sprechi

La legge Finanziaria 2008 sugli sgravi fiscali in tema di riqualificazione energetica prevede una serie di decreti attuativi che possono generare un po’ di confusione. Ecco una piccola guida, disponibile anche sul sito dell’Enea http://efficienzaenergetica.acs.enea.it, consultabile per approfondire alcune tematiche.
Decreto edifici: il primo provvedimento, relativo alla riqualificazione degli edifici esistenti, prevede una detrazione fiscale del 55% (cumulabile con altri incentivi eventualmente predisposti dagli enti locali) delle spese effettivamente sostenute per: interventi volti alla riduzione sul sito delle dispersioni termiche (massimo importo detraibile 60mila euro in tre anni); installazione di pannelli solari (massimo importo detraibile 60mila euro in tre anni); sostituzione di vecchie caldaie con nuove a condensazione (massimo importo detraibile 30mila euro nell’arco di tre anni).
I beneficiari sono tutti i contribuenti che sostengono spese per l’esecuzione degli interventi su edifici esistenti, su loro parti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale. Gli interventi devono rispondere a determinati requisiti, come ad esempio nuove finestre o lavori sui muri devono conferire all’edificio una buona capacità di isolamento che cambia a seconda della fascia climatica in cui è inserita la costruzione.
In pratica, i lavori devono rispettare limiti di dispersione che sono chiaramente tabellati o per l’intero edificio o per il singolo elemento costruttivo oggetto dell’intervento (per questo c’è un decreto apposito). Anche nel caso di installazione di pannelli solari o di sostituzione della caldaia, tali impianti devono rispondere alle specifiche tecniche riportate nel decreto.
Per usufruire dell’agevolazione occorre incaricare un professionista abilitato alla progettazione che presenta al cliente una serie di proposte operative per ridurre le dispersioni termiche corredate da adeguata documentazione e, a fine lavori, da un attestato di certificazione energetica, non più richiesto - dal 2008 - per interventi su finestre in singole unità immobiliari e per pannelli solari. Il cliente realizza gli interventi, paga il professionista e l’impresa esecutrice con un bonifico bancario o postale e conserva tutti i documenti per eventuali controlli fiscali. È inoltre prevista una detrazione fiscale del 20% delle spese sostenute per chi acquista e installa motori ad alta efficienza e inverter.