Agnese Gonhxa Bojaxhiu

Più nota come Madre Teresa di Calcutta, fondatrice delle Missionarie della Famiglia della Carità, nacque nel 1910 a Skopje, allora Kosovo ed oggi Macedonia. Nel 1928 prese il velo nelle Suore di Loreto a Dublino. L'anno seguente lasciò l'Irlanda per Calcutta, dove fu mandata a insegnare. Nel 1946 ebbe la nota ispirazione che la portò a vestire il sari bianco e blu. Dopo aver seguito un corso di pronto soccorso e uno di esercizi spirituali, nel 1948 cominciò a percorrere i bassifondi. Giunsero le prime compagne e nel 1951 nascevano ufficialmente le Missionarie della Carità che, ai tre voti classici, aggiunsero il quarto del servizio incondizionato ai più poveri. Lo stesso anno Madre Teresa (nome assunto in onore di s. Teresina) chiese e ottenne la cittadinanza indiana. Le sue suore sono oggi sparse in tutto il mondo. La fondatrice aggiunse altre quattro diramazioni: il ramo contemplativo (New York, 1976), che si aggiunse a quello attivo; lo stesso per i due successivi rami maschili (Fratelli attivi nel 1963 e contemplativi a Roma nel 1979); i Padri (New York, 1984); i Missionari laici (1984); i Cooperatori (1969). Nel 1979 la fondatrice ricevette il Premio Nobel per la Pace e nel 1980 il Premio Bharat Ratna (Perla dell'India), la più alta onorificenza indiana. Un primo attacco di cuore si manifestò nel 1983, cui seguirono quelli del 1989, del 1991 e del 1993. Per questo, nel 1997 decise di cedere le redini della sua opera. Morì nello stesso anno, a Calcutta. Gli strepitosi funerali li abbiamo visti tutti in mondovisione. Il suo nome è ormai sinonimo di carità.