Ai Grammy trionfa Beyoncé Quattro statuette alla Swift

La cantante country, 20 anni appena compiuti, arriva a quattro Grammy ed è la più giovane artista ad averlo mai vinto per il miglior l'album. L'ex Destiny's Child al 16° riconoscimento: mai nessuna come lei. Standing ovation per Bocelli che canta per Haiti. <strong><a href="/video/grammy_awards_trionfa_beyonce/id=Grammy_2010">Guarda il video</a></strong>

Los Angeles - Taylor Swift, arrivata al successo grazie a ballate country-pop su amori adolescenziali, da ieri è la più giovane artista ad aver vinto un Grammy per l’album dell’anno. Swift, che ha compiuto 20 anni a dicembre, ha portato a casa quattro statuette. Non aveva mai vinto un Grammy prima. Il suo secondo album, "Fearless", l’anno scorso è stato il più popolare negli Stati Uniti, dove finora ha venduto 5,4 milioni di copie.

Immensa Beyoncé Ma a dominare la consegna dei Grammy è stata Beyoncé, che ha vinto sei statuette incluso quella per la migliore canzone dell’anno, "Single Ladies (Put a ring on it)": un’artista donna non aveva mai vinto tanto in un singolo evento. "E’ stata una notte straordinaria per me" ha detto la cantante R&B - che finora ha vinto 16 Grammy, tre dei quali con le Destiny’s Child - dopo avere ritirato l’ultimo premio. Il Grammy per il disco dell’anno è andato però dalla rock band del Tennessee Kings of Leon, vincitori a sorpresa per la loro hit pop-radio "Use Somebody". Il cantautore Neil Young ieri ha portato a casa il primo Grammy della sua carriera, per la direzione artistica di un cofanetto speciale della raccolta "Neil Young Archives Col. 1". Standing ovation, infine, per Mary J. Blige e Andrea Bocelli che si sono esibiti in una versione di "Bridge Over Troubled Water", che è stata immediatamente messa in vendita su iTunes e i cui proventi andranno ai terremotati di Haiti.