Alessia, futura psicologa col drive da maschiaccio

La Knight, 17 anni, mamma romagnola e papà Usa, ha vinto gli internazionali del Belgio

Se suo padre fosse italiano, questa ragazza castana di 17 anni nata a Ravenna, la voce squillante che comunica forza e allegria, si chiamerebbe Alessia Cavaliere.
Ma il papà, John Knight (in inglese, appunto, Cavaliere) è di San Diego (California) e dunque sto scrivendo di Alessia Knight, stellina del golf azzurro reduce dalla prima vittoria all'estero: a fine agosto ha infatti dominato il Saab International Junior Championship, cioè il Campionato Internazionale del Belgio Juniores, disputatosi sul percorso del Royal Golf Club a Tervuren.
È una storia che sembra una favola. John Knight, già valente giocatore di football americano, accettò a suo tempo l'offerta di una esperienza in Europa. Poi tornò negli Stati Uniti (conseguì la laurea in Psicologia all'Arizona State University di Phoenix).
Ma rieccolo nel Vecchio Continente, in Italia. A Ravenna l'incontro in palestra con Roberta. Il matrimonio e la nascita di Alessia.
Oggi John e Roberta, romagnola, hanno entrambi 44 anni e guidano una loro azienda (ricamificio-serigrafia) a San Lazzaro (Bologna).
Vivono con Alessia nel capoluogo emiliano e guardano al futuro agonistico della loro unica figlia come spettatori di un sogno che va realizzandosi.
Al golf, quando aveva otto anni, Alessia è stata iniziata giusto da papà John, il quale era ed è anche un rispettabile frequentatore dei green (gioca un handicap 6).
E quella bambina è cresciuta sino ad avere l'attuale handicap -0,3 pure studiando con seri intenti al Liceo scientifico a sperimentazione inglese di Bologna. Tesserata per il Golf Club Bologna, alta 1 metro e 73 per 58 chili, sta correndo velocemente su un doppio binario di vita, gli studi e il golf, ponendosi lucide prospettive.
«Dopo il Liceo - mi racconta Alessia - mi vedo a Phoenix per una laurea in Psicologia, la stessa di mio padre. Chiusa la parentesi di quell'avventura in college che mi incanta e raggiunto il traguardo dei 23 anni conto di cominciare la carriera di professionista del golf. Ho ancora diverse cose da imparare per migliorarmi, ma la mia strada la vedo».
La schietta sicurezza dei suoi toni è disarmante. Sentitela. Il colpo preferito? «Un drive da 220 metri». Un difetto? «L'approccio con il sand». Il modello dei modelli? «Naturalmente Tiger Woods». Il piacere della tavola? «Tanto. Pizza e carne, quelle belle fiorentine con l'osso...!». Letture? «Romanzi che mi diano lo stacco dalle noie di certi libri di scuola». Cinema? «Mi piace andarci specialmente con gli amici, ma non voglio vedere thriller né horror altrimenti non dormo». Un ragazzo, un fidanzato? «Alla mia età e con il poco tempo libero di cui dispongo, un impegno d'amore fisso non rientra nelle mie priorità».
Vincere sui banchi di scuola e sui campi da golf. Ho l'impressione che Alessia possa arrivare lontano.